Si è svolto venerdì 16 gennaio, alle ore 18.00, presso Al Piccolo (Piazza Mazzini), il primo appuntamento di “CIVICTALK – Parliamo del presente di Lamezia”.
Un incontro pubblico di dialogo aperto, senza interventi programmati, basato sull’ascolto e sul confronto diretto tra cittadine, cittadini e comunità locale, organizzato dall’associazione “L.A.M.E.T.I.A. e non solo”.
Fautore dell’incontro e padrone di casa Francesco Grandinetti, che ha accolto i numerosi presenti, alla presenza di figure istituzionali e politiche della città, chiamate a partecipare in una dimensione di ascolto senza barriere, ma soprattutto di semplici cittadini. Con questo format civico e partecipativo, pensato per raccontare il presente della città attraverso le voci di chi la vive, i partecipanti hanno potuto interloquire liberamente durante la serata.
Grandinetti, ringraziando gli astanti per la partecipazione al CivicTalk, ha voluto argomentare sul tema della metropolitana di superficie, sfruttando i collegamenti già esistenti sulla linea ferroviaria che da Sant’Eufemia Lamezia portano direttamente a Germaneto, sede dell’Università, in pochi minuti, passando dalle stazioni di Sambiase e Nicastro, documentando il tutto con un video.
«Basterebbe – ha detto Grandinetti – con un transfer mobile accompagnare gli studenti dalla stazione di Germaneto alla sede universitaria, predisponendo anche un collegamento per il centro di Catanzaro o per l’ospedale. Tutto ciò favorirebbe la residenza degli studenti a Lamezia, generando un indotto non indifferente per la nostra comunità».
Numerose altre proposte sono emerse durante questo riuscitissimo “agorà”, anche da parte dei rappresentanti delle associazioni. Rita Giura, per Open Space APS, ha raccontato il lavoro svolto in questi anni, sia attraverso manifestazioni pubbliche come “Ormeggi”, sia mediante percorsi che hanno condotto cittadini e turisti nei centri storici della città, invitando a una stretta collaborazione tra le associazioni lametine e l’amministrazione comunale.
Pasquale Cimino, responsabile di un B&B nel centro di Nicastro, ha ribadito la necessità — tema centrale per lo sviluppo turistico della città della Piana — di sapere dove accompagnare i turisti una volta arrivati e quali luoghi visitare, sollecitando l’amministrazione comunale all’apertura dei vari punti di interesse, come il castello o l’abbazia benedettina.
Andrea Cavalieri, dell’associazione “Un nuovo mondo”, ha ricordato la concreta possibilità di creare percorsi turistici dedicati a tutti coloro che, per brevi o lunghi periodi, risiedono in città.
È stata registrata una presenza bipartisan di rappresentanti politici, tra cui il sindaco Mario Murone, che ha plaudito all’iniziativa, e l’assessore alla Cultura Annalisa Spinelli, favorevole a un incontro allargato con le associazioni, ribadendo l’importanza della concertazione per programmare il futuro della cultura e del turismo.
Presenti anche i consiglieri di opposizione Annita Vitale, Fabrizio Muraca, Bernadette Serratore e Gennarino Masi; Serratore e Masi sono inoltre intervenuti nel dibattito.
Francesco Grandinetti si è dichiarato soddisfatto della riuscita dell’evento e ha già annunciato che l’iniziativa sarà replicata ogni primo venerdì del mese, sempre presso Il Piccolo di Piazza Mazzini.









