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Trame.14 chiude con musica, memoria e resistenza civile

Trame14 (2)

Si concluderà oggi il Festival Trame.14,  la piana lametina per cinque giorni è stata il teatro della kermesse sulla mafia e sulla legalità. Anche quest’anno la città si è dimostrata una comunità attenta e in ascolto e disponibile al confronto. L’ultima giornata si articola secondo il seguente programma.

Alle ore 17:00 la giornata inizia con due appuntamenti in contemporanea.

  • al Chiostro San Domenico, il giornalista Marcello Vitale, accompagnato da Pasqualino Rettura (Il Quotidiano del Sud) presenterà “Il procuratore normale. Le indagini di Aurelio Rasselli” (Ensemble), romanzo che racconta le sfide quotidiane di un magistrato in trincea, tra realtà giudiziaria e fiction civile;
  • in parallelo, a Palazzo Nicotera, si è discuterà de “L’economia legale. Proposte di una soft intelligence” (Pellegrini Editore), il libro di Francesco Napoli (presidente di Confapi Calabria) dialogherà con figure del mondo giuridico e imprenditoriale come Marisa Manzini, Massimo De Salvo e Giovanna Russo, con la moderazione di Fabio Benincasa.

Alle 18:00, nuovi incroci tra mafia e territorio: al Chiostro San Domenico, Pierpaolo Romani presenterà Mafia e politica locale (Gazzetta dello Sport) con Giulia Migneco. A Palazzo Nicotera, lo scrittore Romano De Marco ha dialogato con il giornalista Tommaso Panza sul suo nuovo romanzo Dimenticare Milano (Ubagu Press), dove il crimine si insinua nei ritmi urbani della metropoli lombarda.

Alle 19:00, ancora due eventi si intrecceranno tra loro:

  • da un lato, Marisa Manzini racconterà al pubblico del Chiostro San Domenico la storia di Rosa, una donna che ha avuto il coraggio di spezzare le catene della ’ndrangheta, narrata nel suo libro “Il coraggio di Rosa. Storia di una donna che ha ripudiato la ‘ndrangheta” (Rubbettino);
  • dall’altro, a Palazzo Nicotera, Attilio Bolzoni discuterà con Giovanni Tizian il suo ultimo lavoro “Immortali. Perchè la mafia è ritornata com’era prima di Giovanni Falcone (Fuoriscena), un’indagine sulla resilienza criminale della mafia, tornata a essere quella di prima di Falcone.

A seguire, dalle 19:30 in Piazzetta San Domenico, Pietro Comito darà voce a “Storie di donne e uomini che resistono”, un racconto corale di coraggio e quotidiana opposizione alla criminalità.

Alle 20:00, sempre in Piazzetta, ci sarà la presentazione di “Tutto pagato! Il saccheggio della sanità calabrese raccontato da chi l’ha scoperto” (Castelvecchi), di Santo Gioffrè, in dialogo con i medici Antonio Cannatà ed Enzo Amodeo, intervistati da Francesca Nava di Rai3.

Alle 21:00, Diego Bianchi, volto noto di La7, presenterà il suo progetto Propaganda Lamezia, intervistato da Patty Torchia. Un incontro tra ironia e impegno, capace di rompere il muro dell’indifferenza e della rassegnazione.

Alle 22:00, la serata si sdoppierà ancora una volta:

  • a Palazzo Nicotera andrà in scena la proiezione di “Aemilia 220”, docufiction sul più grande processo alla ’ndrangheta del nord Italia, con voci narranti e testimonianze dirette;
  • mentre al Chiostro, Dario De Luca incanterà il pubblico con lo spettacolo “Bella Ciao. Genesi di un mito”, un viaggio teatrale nella memoria collettiva e nella resistenza, accompagnato dai suoni e dalle immagini di Sasà Calabrese. Spettacolo in collaborazione con Vacantusi APS.

La lunga giornata si chiuderà, alle 23:00, con la forza della musica in Piazzetta San Domenico. La serata avrà inizio con il talk di Gennaro De Rosa e i Malvax “Musica contro le Mafie”, seguito dal live acustico del gruppo, in un abbraccio tra note e impegno civile, l’evento si terrà in collaborazione con Associazione Musica contro le Mafie.

 

 

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