“Esprimo profondo sdegno per quanto accaduto negli uffici dei servizi sociali di Lamezia Terme, con aggressioni ai dipendenti e danni alla struttura per un presunto diverbio tra famiglie legato all’affido di minori. Un episodio inquietante che si è verificato a pochi chilometri da noi, ma che avrebbe potuto verificarsi in qualsiasi Comune, perché racconta una realtà con cui troppo spesso gli operatori sociali sono costretti a confrontarsi quotidianamente.
Quanto successo deve far riflettere sulle condizioni in cui lavorano assistenti sociali e operatori dei servizi territoriali, figure che svolgono un ruolo delicatissimo e indispensabile a tutela dei minori, delle famiglie e delle persone più fragili. Professionisti che, per il solo fatto di esercitare il proprio lavoro con responsabilità, competenza e serietà, si trovano sempre più spesso a subire offese, intimidazioni e minacce che, non di rado, degenerano in vere e proprie aggressioni fisiche.
Gli assistenti sociali rappresentano un presidio di frontiera dello Stato e delle istituzioni. Operano in prima linea nelle situazioni più complesse e dolorose, intervenendo laddove emergono fragilità, conflitti familiari, condizioni di disagio e vulnerabilità.
Per questo esprimo la mia piena solidarietà agli operatori di Lamezia e a tutti coloro che ogni giorno lavorano nei servizi sociali con dedizione, umanità e spirito di servizio.
L’accaduto dimostra anche quanto sia sbagliato alimentare strumentalizzazioni, campagne di delegittimazione e pregiudizi nei confronti di chi svolge queste funzioni. Troppo spesso viene speculato sul loro ruolo, in maniera populista, ponendoli all’indice ed esponendoli ad aggressioni mediatiche ingiustificate.
Al contrario, occorre stare vicino a questi professionisti, riconoscendone il valore e sostenendoli nel loro difficile compito. Dietro ogni intervento dei servizi sociali ci sono storie complesse, decisioni assunte nell’interesse dei minori e delle persone più vulnerabili, percorsi costruiti con attenzione e responsabilità.
Chi lavora in questo ambito mette ogni giorno anima e cuore per garantire diritti, dignità e opportunità a chi vive condizioni di fragilità.
Nel ruolo istituzionale che ricopro sento il dovere di difendere con tutte le forze questi operatori dello Stato e di affermare con forza che nessuna forma di violenza o intimidazione può trovare giustificazione”.
Assessore alle politiche sociali, Nunzio Belcaro




