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Ma cosa (NON) abbiamo fatto per assistere a tutto questo?

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Hai letto il titolo? Ti ha incuriosito? Ha attirato la tua attenzione? Bene ora, cortesemente, prenditi un minuto per leggere e farmi sapere cosa pensi. Mi rivolgo a Te, cittadina/cittadino di Lamezia Terme. Già ti vedo (…e non sbuffare) indaffarato, impegnato, innervosito (se non inc….to) alle prese con tutte le incombenze quotidiane: famiglia, lavoro, salute….
Ti capisco (e confesso di essere simile a Te), ma ogni tanto, assistendo allo spettacolo “indecoroso” che negli ultimi mesi sta andando in scena in città, non ti viene voglia di dire: “ma cosa ho combinato? Come ho permesso che alla mia città, alla mia comunità, alla mia vita, venisse riservato un trattamento tanto oltraggioso?
E sì, cara lametina/lametino, se Lamezia si trova (ancora) in questa condizione di città dalle mille potenzialità inespresse, fatti un esame di coscienza e ammettilo, è anche (e forse soprattutto) colpa tua.
Sì, sì, stai calmo e seguimi. Dov’eri quando bisognava scegliere a chi affidare l’amministrazione della città? Dov’eri quando l’armata elettorale vittoriosa ha impiegato quasi un mese per comporre la Giunta comunale? Non era già quello un segnale di possibili (e poi concretizzati) problemi nei rapporti tra singoli e partiti che avrebbero rallentato l’azione amministrativa? Dov’eri quando consiglieri ed amministratori sono stati condannati per concorso e bancarotta fraudolenta? Dov’eri quando il sindaco, indignato per una foto che lo ritraeva al bar (“in orario di ufficio”) con i figli, accusava i “giornalai”? O quando, facendosi beffare da uno o più suoi assessori si lasciava scappare insulti (straccioni), o momenti di sconforto (“se volete vi riconsegno la striscia, così mi fate un favore”). E poi, che stavi facendo, quando un deputato lametino (ma eletto in altro collegio calabrese) ha dato prima “spettacolo” in parlamento incrociando le braccia per riferirsi alla X Mas fascista e, ancora non soddisfatto, augurare un buon natale fascistissimo dalla sede del suo partito. Che facevi quando è scoppiata la “guerra dei numeri/debiti/rate/ chissà cos’altro”, tra il nuovo sindaco e quello precedente, entrambi sostenuti da coalizioni variabili di centrodestra?
Eri distratto quando, l’assessore al bilancio ha lasciato, con Fratelli d’Italia che ancora sta trattando per decidere come sostituirlo, e un altro assessore si è intorcigliato con le parole (cose da normodotati..)? Ti è sfuggito che il gruppo consiliare della Lega ha di fatto sfiduciato il suo assessore perchè ha acconsentito (contro il parere dello stesso gruppo) di spendere soldi pubblici (niente popò di meno che) per proseguire la bonifica di Scordovillo? Non avevi capito che lo spostamento della base canadair da Lamezia a Crotone potesse realizzarsi per volontà esclusiva dell’Amministratore della Sacal e della Regione nonostante il parere negativo di Protezione civile e Vigili del fuoco. Non avevi compreso quando il sindaco ha dichiarato che poteri forti vogliono limitare/condizionare l’azione della sua amministrazione? Avevi sbuffato nell’apprendere che (ancora e ancora e ancora…), nel PD lametino non c’è pace che ad ogni elezione di segretario corrisponde l’avvio di ricorsi, polemiche, critiche, prese di posizione, distinguo e che alla fine della giostra anche la candidata sindaco avrebbe lasciato il gruppo consiliare? Scommetto che (forse) hai dedotto: ecco come è stata programmata a tavolino la sconfitta di un candidata e di un centrosinistra che sembrava avere il successo a portata di mano? Così come hai compreso che ex pluri-parlamentari, forse, tanto “in sonno” non sono e tirano le fila e tessono alleanze per ritornare in prima persona alla ribalta? Ma, poi, HAI CAPITO (scusa se alzo il tono) che per come siamo messi ormai quando sei costretto (quasi sempre) ad andare al pronto soccorso ti devi attrezzare con tende e sacchi a pelo e armarti di santa pazienza. Ma tranquillo, tanto lo sai che posto nei reparti non ce ne sono e, quindi, vuol dire che non hai niente di grave oppure…(va bene, ti autorizzo a fare gli scongiuri come meglio ritieni). Insomma cara lametina/lametino, quando pensi di darti un tono e finalmente inca….rti e far vedere di che pasta sei fatto? Dopo tutto quello che sei costretto a subire non pensi sia arrivato il momento, anche in mezzo a tutti i problemi personali, di pensare di più a te stesso e alla tua/nostra città? Vuoi che quello che tu hai subito e visto in tanti anni debba essere l’eredità da lasciare ai tuoi figli?

Ti ho chiesto tante cose, lo sò. Mi scuso per questo. Già ti ho detto, ti vedo alle prese con le difficoltà di ogni giorno e ti capisco se ti ho infastidito con le mie domande. Ma sai, sono un inguaribile ottimista (e meno male…) e spero che, al più presto, tu cara lametina/lametino, possa possa aprire finalmente gli occhi e la mente (al bando le tifoserie…), risvegliarti ed andare a riprenderti il ruolo di unico e solo protagonista del tuo futuro.

mdf

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