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I Misteri del Teatro (2^ puntata)

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Insofferenza verso le domande scomode? Evasività…interessata (!)? Predisposizione a…skippare? Frequentazione corsi di ….media training?. Ebbene sì, lo confessiamo le abbiamo pensate tutte. Ancora però non ci spieghiamo il silenzio “assordante” seguito alla nostra prima puntata. (leggi qui)

Lo scorso 16 luglio abbiamo pubblicato un articolo in cui, ripercorrendo in modo sintetico vicende ben più articolate sull’affidamento e gestione del Teatro Grandinetti, avevamo fatto rilevare come il Comune (unico proprietario della struttura) avesse “smentito” i suoi stessi dirigenti di settore che, non ravvisando “la sussistenza di presupposti di legge” avevano “consigliato” all’Amministrazione di non “rinnovare e/o prorogare” la convenzione triennale scaduta a giugno 2026 con l’ATS “In Teatro”, composta dalla capofila Ama Calabria, I Vacantusi e Teatro P. Va da sé che lo stop delle dirigenti del Settore gestione e valorizzazione del patrimonio e del territorio comunale è stato bellamente ignorato con il Comune (inteso come parte politica-amministrativa) che, invece, si è affrettato a sfornare un’altra bella proroga di sei mesi (+1).

Spiegazioni? Nessuna. Risposte? Nessuna. Precisazioni? Nessuna. Richiesta di rettifica dell’articolo? Nessuna.

Del resto, c’è poco da rettificare rispetto a ciò che emerge documentalmente.
Quindi, visto che né il soggetto gestore né l’Amministrazione comunale ci hanno onorato della loro attenzione, entriamo ancora più a fondo nella vicenda.

Punto 1) Il contratto con il soggetto gestore ATS è scaduto il 10 maggio 2026;

Punto 2) Il successivo 14 maggio 2026 è stato siglato il verbale di riconsegna dell’immobile e restituzione chiavi;

Punto 3) Chi ha gestito dal 14 maggio 2026 l’utilizzo del teatro?;

Punto 4) Chi ha autorizzato lo svolgimento dal 14 maggio 2026 di spettacoli ed esibizioni nel teatro?;

Punto 5) Chi ha incassato dal 14 maggio 2026 le somme che sono state versate da Associazioni varie e scuole di danza che hanno usufruito della struttura?;

Punto 6) Quale causale è stata utilizzata per le somme incassate dal 14 maggio 2026?.

Domande troppo generiche? Allora vediamo, con qualche altro piccolo riferimento, di rinfrescare la memoria agli “sbadati” che si trovano sulla direttrice stradale via Celli-via Perugini.

Spettacolo del 3 giugno 2026, fattura di euro 1.500;

Spettacolo dell’11 giugno 2026, fattura di euro 3.269;

Spettacolo del 16 giugno 2026, fattura di euro 2.239,20.

Nelle causali, come abbiamo potuto direttamente verificare, i documenti riportano diciture “generiche” come “biglietti per manifestazione…”, “abbonamenti stagione teatrale ETS 2026”, “servizi per manifestazione…”, “servizi vigilanza Vigili del fuoco”.

Riteniamo che questi nuovi elementi siano sufficienti per “stimolare” il senso di responsabilità dovuto da quanti, a vario titolo, possiedono o gestiscono pro-tempore strutture pubbliche. Ci auguriamo che si vogliano chiarire e/o accertare eventuali “predilezioni” che sembrano sfociare in ambiti ben più rilevanti di legittimità e mancata trasparenza, e che saranno oggetto della nostra prossima puntata.

(- continua)

 

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