È stata ufficializzata oggi, durante una conferenza stampa a Lamezia Terme, l’adesione del consigliere regionale Antonio Lo Schiavo a Sinistra Italiana.
All’incontro erano presenti il segretario nazionale del partito, Nicola Fratoianni, e il segretario regionale Fernando Pignataro.
Con Lo Schiavo, capogruppo del Misto al Consiglio regionale, entrano nel partito 102 nuovi aderenti: amministratori locali (in carica e non), militanti del movimento Liberamente Progressisti, attivisti e cittadini.
Tutti hanno sottoscritto un documento politico che motiva la scelta, ponendosi l’obiettivo di rafforzare l’area progressista calabrese in vista delle prossime elezioni regionali.
«Per le prossime regionali lavoreremo uniti in una coalizione ampia, come stiamo facendo a livello nazionale, per offrire una vera alternativa a questa regione», ha dichiarato Nicola Fratoianni, sottolineando l’impegno per la tutela dei diritti fondamentali, a partire dalla sanità, dal lavoro e dall’ambiente.
Fratoianni ha poi rimarcato il valore dell’ingresso di nuovi membri, definendolo un segnale di crescente fiducia e consenso verso Sinistra Italiana. Ha inoltre ribadito la volontà di costruire alleanze solide con Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, per dare forma a un’alternativa credibile e competitiva anche in Calabria.
Durante l’incontro, Antonio Lo Schiavo ha descritto la sua adesione come uno dei passaggi più significativi del suo percorso politico. Ha ringraziato il gruppo dirigente regionale di Sinistra Italiana, evidenziando come la scelta arrivi in un momento critico per la Calabria, dopo cinque anni di governo delle destre:
«La nostra regione è in caduta libera: sanità allo sfascio, lavoro in crisi, infrastrutture carenti, diritti negati e aree interne sempre più spopolate», ha affermato, criticando aspramente la gestione del presidente Roberto Occhiuto.
Lo Schiavo ha inoltre evidenziato l’urgenza di un nuovo impegno progressista che metta al centro l’uguaglianza, il lavoro e i diritti, contro una politica regionale che, a suo dire, investe milioni negli aeroporti mentre ignora le condizioni delle strade e la sofferenza del sistema sanitario.
Il consigliere ha concluso annunciando che, da oggi, la sua voce in Consiglio regionale sarà quella di Sinistra Italiana, e che uno dei suoi primi atti sarà il rilancio della mozione – già da lui presentata – per l’interruzione dei rapporti istituzionali con Israele, ora promossa dal partito all’interno dell’Alleanza Verdi e Sinistra.
I nomi dei lametini che hanno aderito:
Bernadette Serratore, Lucia Cittadino, Matilde Tomaino, Carmen Giuliano.




