“Con la richiesta di chiarimenti all’Amministrazione Comunale sul principio di rotazione degli affidamenti, il PD – afferma il capogruppo Fabrizio Muraca – vuole esercitare il ruolo di vigilanza a controllo su un aspetto fondamentale dell’attività del governo cittadino: la discrezionalità non può sconfinare nell’arbitrio. Lamezia, soprattutto in questa particolare fase di recrudescenza delle attività criminose in danno degli operatori economici, deve avere un governo cittadino assolutamente trasparente e, quindi, è ineludibile favorire la rotazione degli affidamenti, cosicché più operatori economici possano collaborare con l’Ente nei casi in cui ciò è necessario.
L’etica pubblica si realizza garantendo pari opportunità a tutti, in particolar modo a chi agisce nel delicato settore dei lavori pubblici. Pertanto, è giusto che i cittadini siano messi a conoscenza della capacità che ha avuto in questo periodo le Amministrazioni Comunali di garantire i principi di trasparenza e rotazione, come previsti dall’art. 50 del D.lgs. n. 36/2023. Attendiamo fiduciosi un riscontro chiaro nell’interesse di tutti gli operatori economici della città, soprattutto di quelli ultimamente vessati da vili intimidazioni.
INTERROGAZIONE CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO: Affidamenti diretti di lavori pubblici – richiesta chiarimenti in merito al rispetto del principio di rotazione. I sottoscritti Consiglieri Comunali Fabrizio Muraca, Lidia Vescio e Doris Lo Moro.
Premesso che: – L’art. 50 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) disciplina le modalità di affidamento diretto da parte delle stazioni appaltanti, introducendo principi fondamentali come la trasparenza e, soprattutto, la rotazione degli affidamenti; – Il principio di rotazione impone alle amministrazioni di evitare l’affidamento continuativo agli stessi operatori economici, garantendo così pari opportunità e concorrenza; – Tale principio è ancor più rilevante negli affidamenti diretti, laddove il margine di discrezionalità del dirigente o responsabile unico del procedimento (RUP) è maggiore;
Considerato che: – il Dirigente del Settore Gestione e Valorizzazione del Patrimonio e del Territorio Comunale, ha effettuato negli ultimi 8 mesi, diversi affidamenti diretti per lavori pubblici; – È doveroso da parte del Consiglio esercitare il proprio ruolo di vigilanza sull’operato della Giunta e degli Uffici;
Interroga il Sindaco e l’assessore competente per conoscere: 1. Quanti affidamenti diretti di lavori pubblici siano stati effettuati dal dirigente o RUP competente dal giorno del Suo insediamento fino al giorno in cui verrà discussa l’interrogazione;
2. A quali ditte o operatori economici siano stati assegnati tali lavori, con specifica dell’importo, oggetto dell’affidamento e data del provvedimento;
3. Se sia stato rispettato il principio di rotazione, previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, nei confronti degli operatori economici già precedentemente affidatari;
4. Quali criteri oggettivi siano stati utilizzati nella selezione degli operatori per gli affidamenti diretti; Si chiede risposta scritta (da avere cortesemente 24 ore prima della discussione) e discussione in aula, nella prima seduta utile del Consiglio Comunale.”
Fonte Fabrizio Muraca (capogruppo PD)




