Riceviamo e pubblichiamo una nota del Movimento Civico “Costruiamo il Futuro” di Maida:
“Un anno fa ai cittadini di Maida veniva venduto il sogno del cambiamento. Oggi, dopo dodici mesi di amministrazione Paone, resta soltanto una triste realtà fatta di immobilismo, superficialità e totale assenza di visione politica. Un Tradimento totale delle promesse elettorali !!!!!!
Il tradimento più evidente riguarda il sindaco Salvatore Paone. Ricordate in campagna elettorale qual era il suo cavallo di battaglia? La criticata all’ex sindaco, definito ” pendolare” e accusato di non essere presente in Comune 7 giorni su 7.
Bene oggi, come ormai noto a tutti, il sindaco Paone è presente in Comune un solo giorno a settimana, in totale contraddizione rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale. Cosa ha da dire adesso ai cittadini che lo cercano?
L’amministrazione comunale si è dimostrata distante dai problemi reali della gente, incapace di incidere e sempre più concentrata sull’apparenza social piuttosto che sulla presenza concreta sul territorio. Tanti post, tante fotografie, tanta propaganda.
Ma i problemi di Maida restano tutti lì, aggravati dall’assenza di programmazione e dall’incapacità amministrativa di chi governa.
Maida oggi è un paese abbandonato a sé stesso. Sporco, trascurato, privo del minimo decoro urbano.
Basta passeggiare per le piazze, per il centro storico, per le periferie per rendersi conto dello stato di degrado in cui versa il nostro territorio.
E mentre i cittadini convivono ogni giorno con disagi e servizi inefficienti, dal Palazzo Comunale arrivano solo silenzi e slogan.
Dopo un anno non esiste una sola idea concreta di sviluppo. Nessuna programmazione, nessuna strategia, nessuna visione di futuro.
Si amministra tirando a campare, vivendo alla giornata, senza affrontare seriamente le emergenze del territorio.
Il primo bilancio approvato da questa amministrazione è la fotografia perfetta del fallimento politico della maggioranza:
zero euro per la rete idrica !! nonostante le continue criticità;
zero euro per la viabilità urbana e interpoderale, nonostante strade dissestate e cittadini isolati. Nessuna risposta ai problemi reali della comunità.
Sul fronte dei finanziamenti il vuoto assoluto. Nessun risultato concreto, nessuna capacità di intercettare risorse per il territorio. L’unico finanziamento sbandierato riguarda il dissesto idrogeologico, contributo ottenuto dai comuni colpiti dagli eventi atmosferici. Altro che capacità amministrativa:
qui si spaccia l’ordinario per straordinario.
Emblematica e gravissima la situazione del campo sportivo comunale.
Lavori ancora bloccati a causa di una variante progettuale senza logica, che rischia di trasformarsi nell’ennesimo spreco di denaro pubblico.
Oltre al finanziamento ricevuto e ai 200 mila euro di cofinanziamento già previsti, si vogliono spendere altri 70 mila euro per adeguare il terreno di gioco ad una categoria professionistica, senza dire ai cittadini che, per rendere realmente omologabile la struttura, servirebbero poi centinaia di migliaia di euro aggiuntivi per rifare l’intero impianto.
Una follia amministrativa. Uno sperpero di denaro senza alcuna priorità, mentre famiglie e cittadini attendono ancora risposte concrete dopo i danni subiti dagli eventi alluvionali.
PRIMA VENGONO I CITTADINI. PRIMA VENGONO LE EMERGENZE VERE. PRIMA VENGONO ACQUA, STRADE, SICUREZZA E SERVIZI.
NON LE OPERAZIONI DI FACCIATA UTILI SOLO ALLA PROPAGANDA.
E sul problema Rom? Silenzio assoluto. Nessun chiarimento pubblico, nessun documento, nessuna presa di posizione politica.
Un’amministrazione muta davanti ad una questione delicata che meriterebbe trasparenza, serietà e rispetto verso la cittadinanza.
Dopo un anno, la verità è una sola: Maida non è cambiata.
Anzi, è ferma. I cittadini non percepiscono alcuna differenza rispetto al periodo del commissario prefettizio.
Con una differenza sostanziale: oggi esiste un’amministrazione eletta che però continua a dimostrarsi assente, debole e incapace di costruire un futuro migliore per questa comunità.
Altro caso emblematico di tutta l’inadeguatezza dell’amministrazione Paone si evidenzia nella disparità di trattamento dei contributi alle associazioni: per il carnevale 2026 sono stati destinati oltre 24 mila euro, per la festa patronale di San Francesco di Paola e per la festa di Santa Maria Cattolica, soli 4 mila euro, due ricorrenze importanti per la comunità Maidese, declassate da questa amministrazione alla stregua di due semplici karaoke.
Noi continueremo a denunciare tutto questo con forza, senza compromessi e senza paura, perché Maida merita molto di più di questa amministrazione, fatta di propaganda, improvvisazione e fallimenti.”
Fonte Movimento Civico “Costruiamo il Futuro”




