“A Lamezia Terme, improvvisamente, tutti parlano di turismo. Lo si fa però a maggio, alle porte della stagione estiva, quando una programmazione seria avrebbe dovuto essere già pronta e operativa da mesi. Ancora una volta assistiamo a slogan, passerelle mediatiche e dichiarazioni tardive, mentre la città continua a pagare il prezzo di una gestione priva di visione nel settore Turistico e incapace di costruire una strategia concreta per il territorio.
Noi Liberali lo denunciamo da tempo: il turismo non può essere affrontato scaricando responsabilità sui gestori privati, sugli operatori balneari o sulle attività ricettive. In queste settimane stiamo assistendo ad attacchi provenienti dall’opposizione e da alcune associazioni che sembrano rivolgersi più contro chi investe privatamente sul territorio che contro chi, politicamente e amministrativamente, detiene realmente le deleghe strategiche del settore.
Il vero nodo è la debolezza amministrativa e politica presente all’interno del Comune, soprattutto nelle deleghe legate al turismo, alla promozione territoriale, alla programmazione e alla capacità di intercettare fondi e investimenti.
Purtroppo continuiamo ad essere la città dell’ultimo minuto: quella che a luglio e agosto torna improvvisamente a parlare del mare, delle acque e delle bellezze del territorio, senza aver costruito prima servizi, eventi strutturati, infrastrutture e promozione adeguata. Nel momento più delicato vissuto dall’amministrazione comunale, noi Liberali avevamo proposto con chiarezza un rimpasto serio, con l’azzeramento della giunta e la valorizzazione di figure tecniche con esperienza concreta nelle deleghe strategiche. Avevamo indicato il Dr. Fabrizio D’Agostino oppure personalità politiche di comprovata esperienza amministrativa.
Allo stesso modo guardiamo con attenzione alla possibile nomina in giunta della Professoressa Maria Teresa Nardo, figura che rappresenta senza dubbio una garanzia sul piano del rigore contabile e della gestione dei bilanci comunali, come dimostrato dal lavoro svolto nei Comuni di Montalto Uffugo e Vibo Valentia.
È chiaro che i cittadini ricordano bene come percorsi di risanamento finanziario abbiano spesso comportato aumenti tributari, pressione fiscale elevata e sacrifici per le famiglie. Tuttavia, nei contesti di difficoltà economica, il rigore dei numeri viene inevitabilmente prima di tutto. Per questo ci auguriamo che, qualora la nomina venga confermata, la Professoressa Nardo avvii immediatamente un confronto trasparente con la cittadinanza, spiegando nel dettaglio la propria visione di risanamento finanziario. Lo stesso invito lo rivolgiamo all’Assessore al Turismo, Dr.ssa Spinelli.
Prima di parlare di rilancio turistico sarebbe opportuno partire dal DUP, il Documento Unico di Programmazione, per spiegare ai cittadini cosa sia stato realmente previsto per il turismo, quali servizi si intendano offrire, quali investimenti siano stati programmati e quali obiettivi concreti siano stati raggiunti.
Perché il turismo non si costruisce con selfie, eventi spot o conferenze stampa dell’ultimo minuto. Il turismo si costruisce con una visione pluriennale, con infrastrutture efficienti, servizi adeguati, marketing territoriale, sinergia tra settori, dialogo costante con gli operatori e soprattutto con competenza amministrativa. Invece, troppo spesso, assistiamo a polemiche sterili, personalismi e scontri che nulla hanno a che vedere con il bene della città e con il rilancio del territorio. Ognuno sembra inseguire obiettivi personali mentre Lamezia Terme continua a perdere occasioni.
Oggi il punto non è soltanto parlare di turismo. Il punto è decidere se Lamezia Terme voglia finalmente diventare una città che programma il proprio futuro oppure continuare a vivere di improvvisazione, annunci e opportunità mancate.
E il primo che dovrebbe spiegare ai cittadini quale sia la strategia concreta di rilancio turistico — visto che fino ad oggi nessuno ne ha realmente parlato — è proprio l’Assessore delegato al Turismo, Dr.ssa Spinelli, dalla quale ci aspettiamo un intervento chiaro, serio e responsabile su vicende che la riguardano direttamente e sulla visione che intende mettere in campo per il futuro della città.
Fonte: Pli Lamezia Terme




