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Interrogazione Masi su gara, finanziamento e attuazione recupero Castello Normanno-Svevo di Nicastro

masi.castello

Il Consigliere comunale del PD, Gennarino Masi, ha rivolto un’interrogazione al sindaco ed al presidente del Civico consesso di Lamezia Terme in relazione allo stato della procedura di gara, del finanziamento e dell’attuazione dell’intervento di recupero e rigenerazione del Castello Normanno-Svevo di Nicastro.

Nella richiesta di chiarimenti il Consigliere dem- tra le altre circostanze – evidenzia che “ad oggi non risultano facilmente reperibili negli archivi pubblici: l’esito definitivo della procedura di gara; l’eventuale aggiudicazione efficace; il contratto stipulato con l’operatore economico; l’avvio dei lavori,  eventuali stati di avanzamento o rendicontazioni dell’intervento”. A parere di Masi “la corretta attuazione dell’intervento assume rilievo strategico sotto il profilo storico, culturale e turistico per la città; e che  eventuali ritardi procedurali o amministrativi potrebbero compromettere il mantenimento delle risorse assegnate o determinare criticità nella rendicontazione del finanziamento”

Sulla base anche di tali premesse il Consigliere dem chiede di sapere: “quale sia, alla data odierna, lo stato amministrativo e procedurale dell’intervento relativo al Castello Normanno-Svevo di Nicastro, quale sia il quadro aggiornato delle risorse finanziarie assegnate all’intervento, specificando importi finanziati,  fonte del finanziamento, somme impegnate, somme liquidate, eventuali economie o somme non utilizzate: Quale sia il CIG associato alla procedura di gara demandata alla CUC/SUA della Città Metropolitana di Reggio Calabria, se la procedura di gara sia stata conclusa, sia stata aggiudicata, sia stata revocata, sospesa, annullata o dichiarata deserta. In caso di aggiudicazione Masi chiede di sapere  quale operatore economico sia risultato aggiudicatario, in quale data sia intervenuta l’aggiudicazione efficace, se sia stato stipulato il contratto, se vi sia stata consegna dei lavori, se siano stati avviati lavori, servizi o attività operative sul sito del Castello e, in caso affermativo, quale sia il relativo stato di avanzamento, se il Comune abbia ricevuto rilievi, richieste di integrazione, diffide, comunicazioni di criticità, richieste di rimodulazione da parte degli enti finanziatori o della struttura di monitoraggio”.

Con l’interrogazione, inoltre, si vuole conoscere anche s”e il finanziamento risulti tuttora pienamente attivo e disponibile oppure se vi siano criticità connesse al rispetto del cronoprogramma e delle milestones previste, se l’Amministrazione intenda trasmettere al Consiglio comunale il cronoprogramma aggiornato, i verbali di gara,  gli atti conclusivi della procedura,  il quadro economico aggiornato dell’intervento”.

 

 

 

 

 

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