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Via libera del Consiglio comunale di Lamezia al provvedimento di ripiano, Murone: “Dobbiamo pagare 10,2 milioni di debiti”

Foto Consiglio comunale 27-11-2025

“Stiamo adeguando il bilancio alle emergenze che, di volta in volta, si propongono. Ai provvedimenti della Corte dei Conti si presta ossequio. I cittadini devono sapere che dobbiamo pagare 10,2 milioni di debiti. Sappiamo quello che dobbiamo fare e con questa maggioranza raggiungeremo gli obiettivi che ci siamo prefissati”. Si è espresso così il sindaco di Lamezia Terme Mario Murone nel corso del Consiglio comunale che ha iniziato i suoi lavori con la proposta di un provvedimento di ripiano, da parte dell’esecutivo, alle richieste istruttorie e documentali della Corte dei Conti.

Il dibattito in Aula

“Il nostro bilancio, per quanto sia in fase di risanamento, è molto affaticato – ha precisato l’assessore al Bilancio Giulia Bifano – e gravato da moltissimi debiti. La nostra scelta, come amministrazione, è di essere responsabili”. E ha precisato: “Il ripiano non compromette i servizi essenziali dei cittadini”. “Si tratta complessivamente di un ripiano – ha spiegato l’assessore al Bilancio – di quasi 4,5 milioni, spalmato tra il 2025, 2026 e 2027. Nel 2025 andiamo a ripianare 893 mila euro; 2 milioni e 510 mila euro nel 2026; 981 mila euro nel 2027. Il totale del disavanzo che viene iscritto nel 2025, ad esito di questo, è sugli 8 milioni perché c’è il resto del disavanzo da ripianare”. L’assessore ha individuato alcuni interventi da adottare. Tra questi: “Occorre individuare delle forme di entrata per far respirare il nostro bilancio, una maggiore capacità di riscossione tributaria, finanziare correttamente i disavanzi e adempiere alle indicazioni fornite dagli organi di controllo”. “Prendo atto – ha concluso – che l’organo di revisione ha espresso parere positivo sul ripiano”.

Si è così aperto il dibattito in Aula. La consigliera Annita Vitale (Azione) ha invocato “chiarezza”. “La questione – ha spiegato Annita Vitale – è anche politica: questa amministrazione è in continuità o discontinuità politica con la precedente?”. Sulla stessa linea la consigliera Lidia Vescio (Pd): “Chiediamo – ha asserito – chiarezza per il futuro”. Sollecitato dall’opposizione il sindaco Murone ha specificato: “Non ho un legame politico con il sindaco uscente. Sappiamo come si è svolta la campagna elettorale. Il sindaco uscente non è stato vicino alla mia candidatura”.

“Si sono registrati gli interventi di Gennarino Masi (Pd), Manuel Raso (FdI), Davide Mastroianni (Fi) e Carolina Caruso (FI). “Non creiamo nessun buco e disavanzo. Stiamo prendendo atto – ha detto Antonio Lorena (FdI) – delle indicazioni della Corte dei Conti. Scegliamo una strada di chiarezza e di responsabilità, ma senza prendere soldi dalle tasche dei cittadini. Non aumentiamo le tasse e non tagliamo i servizi essenziali”. “A noi poco interessano le posizioni di parte, usciamo da questa querelle. Vogliamo guardare in faccia la realtà” ha spiegato Massimo Cristiano (Lega). “In bilancio occorre formulare risposte strutturali – ha detto la consigliera Doris Lo Moro – e non episodiche. Contestiamo alla maggioranza, composta anche da consiglieri che hanno votato i bilanci della precedente amministrazione, incapacità di spesa”.

Alla fine la proposta di deliberazione è passata con 14 voti favorevoli, tutti della maggioranza, 3 astenuti (Bevilacqua, Branca, Raso) e 5 contrari (Lo Moro, Masi, Serratore, Vescio, Vitale). Sul punto 2 all’ordine del giorno, che ha interessato la “variazione di bilancio”, sono stati 16 i voti favorevoli, 4 i contrari, e un astenuto (Vitale).

Bevilacqua: “Un Consiglio comunale congiunto con i sindaci del comprensorio sulla depurazione”

Sono passate all’unanimità, con il voto favorevole dei presenti, quattro mozioni presentate dal gruppo “Gianpaolo Bevilacqua Sindaco” che hanno riguardato: l’impianto di pubblica illuminazione in via del Progresso, iniziative per la tutela della qualità delle acque e il miglioramento del sistema di depurazione in vista della stagione balneare 2026, il CdA della Sacal e il Bonus Asili Nido (quest’ultima illustrata da Marialucia Raso).

“Non dobbiamo arrivare a maggio o giugno – ha affermato Gianpaolo Bevilacqua – per preoccuparci del mare sporco. Dobbiamo attivarci ora, immediatamente. E arrivare in estate con il problema risolto. Chiedo un Consiglio comunale congiunto con i sindaci del comprensorio lametino”. E sul CdA della Sacal ha detto: “La percentuale della città di Lamezia Terme nel consiglio di amministrazione di Sacal è minima. Il consiglio di amministrazione deve avere un rappresentante lametino”.  Si è registrata anche l’interrogazione del gruppo “Gianpaolo Bevilacqua Sindaco” sullo stato di abbandono dell’immobile comunale sito in vico I Garibaldi. Pronte le rassicurazioni e l’impegno dell’amministrazione comunale nelle parole del vicesindaco Michelangelo Cardamone.

Interrogazioni e mozioni

Un’interrogazione presentata da Doris Lo Moro ha posto al centro del dibattito l’abolizione dell’addizionale municipale dagli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, a partire dal 1° agosto 2024. La mozione riguardante il “Riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Italia e dell’Europa”, presentata dal centrosinistra e illustrata da Lidia Vescio (Pd), è stata rinviata, in altra seduta. È stata ritirata la mozione avente ad oggetto la “concessione in uso all’Associazione Carnevale del capannone dell’ex sezione lavori comunale o altro locale idoneo per le attività preparatorie del Carnevale 2026”, presentata dal gruppo “Gianpaolo Bevilacqua Sindaco” e illustrata dal consigliere Oscar Branca. Lo stesso vicesindaco Michelangelo Cardamone si è detto disponibile a incontrare l’Associazione e individuare di comune accordo un locale idoneo.

Unanimità è stata espressa dall’Aula per la mozione presentata da Lidia Vescio su “Adesione e attuazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima del Comune di Lamezia Terme”, mentre è stata rinviata quella relativa ai “Defibrillatori (DAE) pubblici”. La stessa Vescio ha chiesto spiegazioni sullo “stato di attuazione del progetto “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani-Lamezia Terme” finanziato con fondi Pnrr”. Interrogazioni sono state presentate da Annita Vitale in merito allo “stato di degrado della pineta, del lungomare e della spiaggia della località “I Ginepri” con richiesta di interventi urgenti di riqualificazione e accessibilità” e da Gennarino Masi sullo “stato dell’arte dei siti archeologici della città di Lamezia Terme con particolare riferimento al Castello Normanno-svevo”. Al riguardo, l’assessore Spinelli ha spiegato che l’assegnazione dell’appalto avverrà entro fine anno e i lavori si concluderanno nel 2027.

L’interrogazione del consigliere Oscar Branca sul “malfunzionamento dell’impianto semaforico all’incrocio di via G. Murat e via S. Foderaro” ha ricevuto le rassicurazioni sul ripristino da parte dell’assessore Gabriella De Sensi. La consigliera Marialucia Raso ha presentato due interrogazioni: una sulla “richiesta di informazioni sullo stato degli immobili dell’ex Comune/ex delegazione di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia e proposta di utilizzo dell’immobile di Nicastro” e l’altra sui “ritardi nell’assegnazione dei suoli cimiteriali e mancata applicazione del regolamento comunale di polizia mortuaria”.  Infine, un’interrogazione presentata da Gennarino Masi ha posto l’accento sugli “interventi di manutenzione del verde e delle strade”.

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