Sono una degli idonei al “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 54 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli della Giunta della Regione Calabria”, che comprende i profili di “Funzionario statistico” (5 posti), “Auditor” (19 posti), “Funzionario tecnico agroforestale” (5 posti), “Specialista nella comunicazione” (5 posti), “Funzionario informatico – Analista Programmatore” (20 posti). Attualmente il totale degli idonei ancora in graduatoria e in attesa della sperata assunzione è di poco più di 700.
In riferimento ai precedenti concorsi, l’amministrazione regionale ha sempre avuto un particolare riguardo nella valorizzazione del merito, prevedendo scorrimenti delle graduatorie vigenti, giungendo in alcuni casi al loro completo utilizzo in meno di 2 anni.
Alla luce di queste considerazioni sembra che per il suddetto concorso per 54 Funzionari si stia andando in controtendenza, in quanto al netto dell’assunzione dei vincitori gli scorrimenti all’interno del territorio regionale sono stati irrisori e per alcuni profili del tutto nulli.
È da evidenziare che il numero di idonei rimanenti per alcune graduatorie risulta essere veramente esiguo, ad esempio per il profilo di “Funzionario statistico” restano solo 32 idonei, per il profilo di “Funzionario informatico – Analista Programmatore” solo 30.
La conclusione positiva dell’iter relativo alla proposta di legge regionale n. 65 recante disposizioni finalizzate a favorire lo scorrimento delle graduatorie regionali, a firma dell’On. Bevilacqua e dell’On. Mattiani, se arricchita dei giusti contenuti, potrebbe favorire lo sblocco di questa situazione di stallo delle graduatorie attualmente in corso di validità.
Durante l’ultima seduta in Prima Commissione del 24 settembre, come si evince dalla diretta e dal resoconto sommario visionabili ai link seguenti:
si riscontra un aspetto positivo, in quanto l’On. Polimeni accenna ad una possibile apertura verso alcune proposte avanzate dagli idonei beneficiari. Di contro altri esponenti segnalano la necessità di proseguire senza interferenze, pertanto senza considerare le osservazioni sollevate dai diretti interessati, rischiando di licenziare una norma vuota e priva di effetti. Si fa inoltre riferimento all’esigenza di guardare agli interessi di coloro che dovranno concorrere ex novo per entrare nel mondo del lavoro, osservazione a mio parere non necessaria. Non dovrebbe esserci nessun conflitto di interessi tra gli idonei in graduatoria e gli aspiranti idonei.
Il giusto riconoscimento del merito e favorire il più possibile lo scorrimento delle graduatorie sono punti essenziali e universali che comportano vantaggi non solo per chi ha già la posizione di idoneo, ma anche per chi la otterrà in futuro. Se non ci fosse nessuna speranza per gli idonei non vincitori di essere assunti, ma ciò avverrebbe solo per i pochi vincitori, che senso avrebbe partecipare ai concorsi pubblici?
Data la necessità di ulteriori approfondimenti il Presidente ha provveduto a rinviare la trattazione alla prossima seduta prevista per il 2 ottobre.
Gli idonei facenti parte delle graduatorie beneficiare del provvedimento sono inoltre interessati da una comune preoccupazione riguardante l’avvicinarsi della scadenza della validità. In particolare, dall’11 aprile e entro il 24 luglio 2027 le graduatorie riguardanti i 5 profili del concorso per 54 Funzionari scadranno tutte. Attualmente in Prima Commissione non si è ancora fatto nessun accenno alla necessità di emendare il testo al fine di prorogare le graduatorie interessate dalla legge.
Dati i lunghi tempi tecnici richiesti dall’iter legislativo e soprattutto in considerazione dell’andamento molto dilatato dei tempi degli scorrimenti, i quali risultano addirittura assenti per alcuni profili, appare indispensabile la concessione di una proroga della validità delle graduatorie di ulteriori 24 mesi dalla scadenza, almeno per quelle graduatorie che non ne hanno mai ottenuto una, in modo da garantire equità e parità di trattamento.
Tale pratica è avvenuta in passato con la legge regionale 28 gennaio 2025, n. 6 per le graduatorie di enti ed aziende del Servizio sanitario della Regione Calabria e con la legge regionale 24 gennaio 2025, n. 3 riguardante le graduatorie del personale amministrativo.
L’auspicio di noi idonei è che si tenga conto delle proposte e delle osservazioni avanzate affinché il provvedimento di legge comporti reali benefici e abbia l’effetto positivo sperato, consentendo a professionisti già selezionati di poter impiegare le proprie competenze nel territorio regionale.
fonte Maria Carla Alberto


