Il capogruppo del PD al consiglio regionale della Calabria Ernesto Alecci, ospite della trasmissione Agenda Politica, in onda su City One, ha espresso la sua opinione sul sistema aeroportuale calabrese e nello specifico sull’’aeroporto internazionale di Lamezia Terme.
“All’aeroporto di Lamezia Terme solo un’operazione di maquillage”
Ad una domanda se sia stato rispettato il ruolo che il Piano Nazionale Aeroporti (Dpr 201 del 2015) attribuiva all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, inserito tra i 12 scali strategici a rilevanza nazionale, Alecci ha risposto: “La visione è stata un’altra: potenziare Reggio Calabria a scapito di Lamezia Terme. A parte un’operazione di maquillage, all’interno dell’aeroporto di Lamezia Terme alcune tratte non sono state avviate e sono state spostate all’aeroporto di Reggio Calabria. È una scelta politica legittima. Saranno i numeri a dirci se è stato fatto bene o è stato fatto male. Io avrei puntato sicuramente ad un collegamento di superficie rapido tra l’aeroporto di Lamezia Terme, la città di Crotone e la città di Reggio Calabria. Perché io credo che possa bastare un aeroporto importante e strategico come quello di Lamezia Terme, però connesso in tempi rapidi con tutti gli altri centri della nostra Regione. Vedremo se questa è stata una scommessa vincente. Leggo, però, che già su Reggio Calabria iniziano ad andare in crisi alcune rotte che saranno tagliate, quindi chiuse”.
“Le rotte che sta mettendo in campo Ryanair le stiamo pagando noi calabresi”
Il capogruppo del PD in Consiglio regionale ha aggiunto: “Tra l’altro si punta su Ryanair che sembra aver risolto i problemi del turismo in Calabria. Invece, io credo li stia causando. Perché Ryanair è come un grosso tour operator al quale si acquistano le stanze “vuote per pieno”. Nel senso che le rotte che sta mettendo in campo in Calabria le stiamo pagando noi calabresi perché la Regione versa a Ryanair diversi milioni di euro per garantirsi queste rotte, senza spesso poterle scegliere. È Ryanair a dire che collegamenti vuole avviare in Calabria. Vorremmo capire quali sono effettivamente i numeri, i costi ed i benefici”.


