“Non può nemmeno essere definito un confronto politico, quello tra Mascaro e Murone è ormai un vero e proprio scaricabarile sulle spalle della città” – dichiara Vittorio Paola segretario cittadino del PD.
“Da una parte, il sindaco Murone- prosegue Paola- descrive l’eredità amministrativa ricevuta come un vero e proprio disastro, denunciando una situazione in cui, conti, servizi e macchina amministrativa sono in condizioni critiche, se non disastrose. Dall’altra, l’ex sindaco Mascaro rivendica di aver consegnato una città amministrativamente solida e una situazione finanziaria risanata e grandi investimenti in corso, che l’amministrazione Murone ha fatto perdere a causa della sua inerzia amministrativa, situazione ben diversa da quella raccontata da Murone.
Due versioni diametralmente opposte, ma la cosa più esilarante è che entrambe provengono dallo stesso campo politico, con la stessa composizione politica e amministrativa, infatti gran parte dei consiglieri e alcuni assessori hanno fatto prima dell’amministrazione Mascaro e adesso fanno parte di quella di Murone, insomma è la stessa stoffa.., tutto questo non può essere liquidato come una semplice polemica tra amministratori: due ricostruzioni in netta contraddizione, siamo veramente alla commedia degli equivoci, in cui gli stessi attori cambiano scena rappresentando la scena successiva completamente diversa. Mentre Mascaro e Murone si rimpallano responsabilità e meriti, emerge con sempre maggiore evidenza la crisi di un centrodestra incapace di offrire alla città una lettura chiara e credibile della propria azione amministrativa e della situazione in cui si trova.
Il punto, non è stabilire responsabilità, dopo undici anni di amministrazione di centro destra non ci vuole una sentenza della Cassazione, basta vedere lo stato in cui si trova la città, disorientata e disamministrata le responsabilità sono di Mascaro prima e Murone dopo, con l’aggravante di essere tutt’e due di cdx. Emerge chiaramente che il cdx non è in grado di affrontare concretamente i problemi della città, al massimo possono spartirsi postazioni di rappresentanza nei diversi enti con contentini che Occhiuto concede per tenere buoni consiglieri regionali e notabili politici storici della città, nonché il sindaco Murone , che invece di difendere gli interessi della città ,sulla sanità, sull’aeroporto e sul ruolo centrale della città, difende il presidente della Regione ,i lametini non l’avevano votato per questa funzione, ma per fare il sindaco.
Nei primi giorni di settembre come Partito Democratico attraverso una conferenza stampa pubblica metteremo in chiaro responsabilità e situazione amministrativa”- conclude Paola.
Fonte Vittorio Paola, Segretario cittadino PD




