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Aumento tariffe TARI, Caruso e Vescio (Lamezia Domani): «L’adeguamento delle tariffe era inevitabile»

CC Comune Lamezia

I consiglieri di “Lamezia Domani” Caruso e Vescio replicano alle critiche sulle nuove tariffe TARI, illustrando i dati economici della delibera e difendendo le scelte dell’Amministrazione comunale.

“”NON C’È PEGGIOR CIECO DI CHI NON VUOL VEDERE” : Questo vecchio adagio calza a pennello a chi, in merito alla delibera del Consiglio Comunale avente ad oggetto la “Determinazione tariffe TARI”, ha fatto una narrazione ignorando volutamente i dati reali e basilari sui quali è costruita la deliberazione.

Il costo di esercizio (comprensivo di raccolta e trasporto, differenziata, spazzamento, trattamento e smaltimento, gestione e costi generali) ammonta a € 13.450.463,21.

Sostanzialmente, con le tariffe previste, viene assicurata in via previsionale la copertura integrale dei costi del servizio di gestione rifiuti. Il gettito tariffario, comprensivo di quote fisse e variabili per utenze domestiche e non domestiche, è esattamente pari a € 13.450.463,21. Di questa somma, ben € 315.000,00 sono a carico del Bilancio Comunale per garantire agevolazioni già attive.

È di tutta evidenza che l’Amministrazione si trova a dover far fronte a un’uscita certa potendo contare solo su un’entrata stimata. Si dà il caso, infatti, che le entrate TARI storicamente si aggirino intorno al 62%: questo dato allarmante significa che circa il 40% dei cittadini non paga la TARI.

Ed è vero che l’incremento medio del 2026 rispetto al 2025 si aggira intorno al 6,2%, ma si tratta di un adeguamento dovuto, in ottemperanza alle disposizioni ARRICAL e in forza di una richiesta della Multiservizi necessaria per far fronte all’aumento dei costi gestionali complessivi (come il rincaro del gasolio e l’acquisto di nuove attrezzature).

Pertanto la semplice richiesta, a fronte di riduzioni già in essere per € 315.000 a favore di utenti disagiati, di prevedere ulteriori riduzioni per le utenze fragili (domestiche e non), ci sembra francamente un puro esercizio retorico.

Nell’attuale contesto finanziario dell’Ente (non bisogna dimenticare quanto emerso nella precedente seduta del Consiglio Comunale del 21 luglio 2026), la richiesta o previsione di ridurre in misura significativa gli incrementi a carico delle famiglie in situazioni di disagio appare del tutto pretestuosa.

A meno che non si vogliano ulteriormente comprimere servizi essenziali per la città, come la manutenzione ordinaria della viabilità e del verde pubblico, la previsione di ulteriori agevolazioni – seppur umanamente condivisibili – allo stato attuale non può essere accolta. Va ricordato inoltre, che tali proposte hanno già riscontrato il parere negativo della dirigenza del settore finanziario”.

 

Fonte Francesco Caruso, Capogruppo Lista Civica “Lamezia Domani” e Salvatore Vescio, Consigliere Comunale

 

 

 

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