Un ponte ideale tra la gloriosa tradizione del passato e le sfide imminenti del presente. La presentazione ufficiale della Vigor Lamezia per il campionato 2026/2027 si è trasformata in un momento di profonda vicendevole appartenenza, superando anche le incertezze della vigilia legate all’opportunità di rinviare l’appuntamento.
A fare da cornice all’evento è stata Piazza Santa Maria Maggiore, luogo dal forte valore identitario per i colori biancoverdi, laddove nel lontano 1919 i fratelli Baccari diedero il via alla favola calcistica cittadina. Un richiamo alle radici che si è intrecciato ineluttabilmente con il dolore per la recente scomparsa di Antonio Cantafio, figura carismatica e di spicco della storia societaria, salutato per l’ultima volta dalla comunità soltanto poche ore prima nella chiesa di San Raffaele Arcangelo.
Sciolti i nodi organizzativi e reso il doveroso omaggio a chi ha guidato il club in passato, per la formazione biancoverde è già tempo di concentrarsi sul rettangolo di gioco: ad attendere la squadra c’è infatti il primo test ufficiale della stagione, programmato ad appena 48 ore dalla serata di gala. Un debutto che parte con il carico di emozioni e di storia vissuto in piazza.








