“Oggi il popolo biancoverde piange la scomparsa di un uomo che ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia della nostra amata squadra: si è spento Antonio Cantafio, storico e indimenticato presidente della Vigor Lamezia. Antonio non è stato soltanto un dirigente calcistico, ha guidato la società con una passione smisurata, affrontando ogni sfida sempre a testa alta, con lo sguardo fiero di chi ama la propria terra e i propri colori”. E’ quanrto si legge sui canali social della Vigor Lamezia.
“Sotto la sua gestione – si aggiunge – abbiamo vissuto battaglie memorabili, domeniche di pura adrenalina allo stadio “Guido D’Ippolito” e momenti che rimarranno per sempre scolpiti nella memoria di ogni tifoso vigorino. La sua era una presenza carismatica e vicina alla gente, mossa da quell’amore viscerale per il calcio che oggi, in un mondo sportivo sempre più cinico, facciamo fatica a ritrovare. Ci lascia l’esempio di un uomo che ha dato tutto se stesso per difendere e onorare il simbolo della Vigor Lamezia. Tutta la società con ogni suo singolo tesserato, si stringe attorno al dolore della famiglia Cantafio in questo momento di profondo cordoglio. Il tuo ricordo resterà per sempre vivo in ognuno di noi. Buon viaggio, Presidente. Che la terra ti sia lieve”.
Ionà ricorda Antonio Cantafio: «Un uomo che ha legato la sua storia a quella di Lamezia e della Vigor»
«Ci sono persone che attraversano la vita di una città e altre che finiscono per diventarne parte della sua storia. Antonio Cantafio appartiene a queste ultime. La sua scomparsa mi addolora profondamente, perché oggi Lamezia Terme perde un protagonista della sua vita imprenditoriale e sportiva e io perdo un amico, un uomo che ho avuto il privilegio di conoscere e apprezzare da vicino». È quanto afferma il consigliere regionale Emanuele Ionà, esprimendo il proprio cordoglio per la scomparsa di Antonio Cantafio, storico presidente e dirigente della Vigor Lamezia Calcio 1919.
«Il Presidente era figlio di quella generazione capace di costruire il proprio futuro partendo dal nulla, affidandosi al lavoro, all’intuito, al coraggio e a una straordinaria capacità imprenditoriale. La sua è stata la storia di un uomo che ha saputo scalare, passo dopo passo, raggiungendo ruoli dirigenziali e affermandosi nel panorama economico e commerciale nazionale senza mai recidere il legame con le proprie origini.». Ma il nome di Antonio Cantafio resta legato visceralmente soprattutto a Lamezia Terme e alla Vigor Lamezia. Un rapporto, quello con i colori biancoverdi, che è andato ben oltre un semplice incarico societario.
«La Vigor per il Presidente Cantafio non è mai stata soltanto una squadra di calcio. Era una passione autentica, una parte della sua esistenza e, in qualche modo, della sua stessa identità. L’ha guidata da presidente in stagioni e periodi diversi, accompagnandola in momenti importanti della sua storia e mettendoci sempre qualcosa di profondamente personale». Ionà ricorda anche il rapporto personale costruito proprio all’interno della società biancoverde: «Ho avuto modo di conoscerlo ancora meglio e di apprezzarne le qualità durante il mio periodo nella dirigenza della Vigor. È lì che ho potuto comprendere fino in fondo quanto fosse forte il suo legame con quella maglia e quanto, dietro il presidente e l’imprenditore, ci fosse un uomo capace di vivere il calcio con passione e trasporto. Col Presidente si poteva discutere, confrontarsi, avere anche opinioni diverse, ma una cosa non poteva mai essere messa in discussione: il suo amore per la Vigor e per Lamezia».
«Oggi se ne va un pezzo di storia biancoverde e della nostra città. Resta ciò che ha costruito, le battaglie vissute, il ricordo delle domeniche allo stadio, le vittorie, le delusioni, i progetti. Alla sua famiglia, a tutte le persone che gli hanno voluto bene e al popolo vigorino rivolgo la mia più sincera vicinanza. Ciao Presidente, resterai il primo e il migliore.»




