Dal 10 marzo al 21 giugno torna il Mediterraneo Radio Festival, giunto alla settima edizione, la rassegna musicale promossa dal Conservatorio Statale di Musica “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese. Il progetto è guidato dalla direzione artistica di Filippo Arlia, con la direzione di produzione affidata a Raffaele Cacciola, e si avvale della prestigiosa media partnership di Rai Radio 3.
Il Festival nasce nel 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19. In quel contesto difficile, l’iniziativa rappresentò una risposta originale per continuare a portare la musica al pubblico nonostante le limitazioni agli eventi dal vivo. Attraverso la radio, infatti, il progetto riuscì a superare le barriere fisiche, mantenendo attivo il dialogo tra interpreti e ascoltatori e garantendo la diffusione della musica anche in un momento storico complesso. Nel corso degli anni quella che inizialmente era stata una soluzione legata all’emergenza si è progressivamente trasformata in una stagione culturale strutturata, capace di consolidarsi e di ottenere un riconoscimento sempre più ampio. Il Mediterraneo Radio Festival si è così affermato come un appuntamento che coniuga qualità artistica, divulgazione musicale e apertura verso un pubblico sempre più vasto.
Uno degli elementi che caratterizzano la rassegna è la costante attenzione verso repertori poco frequentati, pagine raramente eseguite e opere meno note della tradizione classica. Il Festival dedica infatti particolare spazio alla riscoperta di composizioni dimenticate o poco presenti nei circuiti concertistici, oltre che alla valorizzazione di autori legati a importanti anniversari o ricorrenze storiche. In questo modo la manifestazione si configura non soltanto come una rassegna di concerti, ma anche come un progetto culturale e di ricerca, capace di coniugare rigore musicologico e vocazione divulgativa.
L’edizione 2026 si presenta con un programma di respiro internazionale articolato in sei appuntamenti, che vedranno la partecipazione di artisti di primo piano della scena musicale e artistica contemporanea. Tra i protagonisti figurano I Cameristi del Teatro alla Scala e l’attore Rocco Papaleo, accanto a interpreti e musicisti di grande rilievo, in un cartellone che attraversa linguaggi, generi e sensibilità differenti.
Il Mediterraneo Radio Festival si conferma così un laboratorio culturale dinamico, capace di promuovere l’eccellenza musicale, valorizzare il ruolo formativo del Conservatorio e rafforzare il rapporto tra territorio, produzione artistica e grandi media nazionali. La collaborazione con Rai Radio 3, storicamente impegnata nella diffusione della cultura musicale in Italia, contribuisce a garantire alla manifestazione una visibilità e una diffusione di respiro nazionale.
La rassegna si svolge tra Catanzaro e Nocera Terinese, antico borgo calabrese affacciato sul Tirreno e ricco di testimonianze storiche e tradizioni culturali che raccontano le sue origini millenarie. In questo contesto, negli ultimi anni, Nocera Terinese ha avviato un percorso di rinnovato dinamismo culturale grazie anche all’attività del Conservatorio “Tchaikovsky”, diventato un punto di riferimento per l’intero territorio.
Il Mediterraneo Radio Festival si inserisce in questo processo come un simbolo di valorizzazione e rilancio, contribuendo a promuovere il borgo non solo come centro di eccellenza musicale, ma anche come destinazione di interesse culturale e turistico.
Il programma della settima edizione prenderà il via il 10 marzo alle 19:00 all’Auditorium Saverio Arlia di Nocera Terinese con un concerto dedicato a Muzio Clementi, del quale verranno eseguiti i 12 Valzer per pianoforte, tamburo e triangolo op. 38. Protagonisti della serata saranno il pianista Nico Fuscaldo, affiancato alle percussioni da Andrea Piccioni.
Il giorno successivo, 11 marzo alle 19:15, il Festival si sposterà a Catanzaro, nella Chiesa del Conventino di Sant’Antonio, per un appuntamento dedicato alla musica sacra barocca. In programma lo Stabat Mater dolorosa di Alessandro Scarlatti, interpretato dal soprano Maria Laura Martorana e dal contralto Federica Carnevale, accompagnate dai violinisti Andrea Timpanaro e Angelina Perrotta, con Luigi Vincenzo al basso continuo.
La rassegna riprenderà il 23 aprile alle 19:30 all’Auditorium Saverio Arlia di Nocera Terinese con il concerto Itinerari sonori per viola nel ’900, un percorso musicale attraverso alcune pagine del repertorio novecentesco e contemporaneo con musiche di Nino Rota, Arvo Pärt, Henry Vieuxtemps e Roberto Molinelli. Sul palco si esibiranno la violista Anna Serova e il pianista Adamo Angeletti.
Sempre a Nocera Terinese, il 27 aprile alle 19:30, il Festival proporrà un programma dedicato alla vocalità del Novecento europeo. Il soprano Lenny Lorenzani interpreterà le Folk Songs di Luciano Berio, le 7 Canciones populares españolas di Manuel de Falla e le 3 Dorfszenen di Béla Bartók, accompagnata al pianoforte da Nico Fuscaldo e Jovanny Pandolfo, sotto la direzione del maestro David Boldrini.
Tra gli appuntamenti più attesi della rassegna figura quello del 31 maggio alle 21:00, quando andrà in scena l’Histoire du soldat di Igor Stravinsky, una composizione che unisce musica e narrazione teatrale. Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell’attore Rocco Papaleo nel ruolo di voce recitante, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal maestro Vincenzo Mariozzi.
A chiudere la settima edizione sarà il concerto del 17 giugno alle 21:00, intitolato Noche de Tango e dedicato alle musiche di Astor Piazzolla. In programma brani celebri come Concierto de nacar, Tres Tangos, Contemplation y danza e Ave Maria. Sul palco si esibiranno il bandoneonista Cesare Chiacchiaretta, il violinista Loris Douyez, il chitarrista Marco Acquarelli, il clarinettista Fabrizio Meloni, il fagottista Gabriele Screpis e il pianista Nico Fuscaldo, insieme ai Cameristi del Teatro alla Scala, diretti dal maestro Filippo Arlia.
Il Mediterraneo Radio Festival sarà inoltre prossimamente trasmesso su Rai Radio 3, confermando il suo ruolo di ponte tra territorio, musica e grande pubblico nazionale.




