Leggo con profondo stupore la notizia secondo cui i rappresentanti dell’opposizione avrebbero notificato una diffida formale alla
Presidente del Consiglio comunale, Maria Grandinetti, e al Sindaco Mario Murone, ipotizzando una “grave e persistente violazione delle
prerogative consiliari”. Ci troviamo di fronte a dichiarazioni destituite di qualsiasi fondamento, smentite categoricamente dalla realtà dei fatti. In primo luogo, l’ordine del giorno e la calendarizzazione di mozioni e interrogazioni vengono sempre stabiliti e condivisi all’interno della
Conferenza dei Capigruppo, sede a cui partecipano regolarmente proprio i rappresentanti dell’opposizione che oggi sollevano queste accuse
pretestuose.
È ancora più grave l’attacco sferrato al Presidente Maria Grandinetti, la quale ha sempre dimostrato massima correttezza, imparzialità e piena
disponibilità nei confronti di ogni richiesta dell’opposizione. Inoltre, come riscontrabile dalla documentazione amministrativa, sia la
Presidente Grandinetti sia il Sindaco Murone hanno sempre operato nella massima trasparenza e legalità e nel pieno rispetto dei regolamenti
comunali. La verità è che ci troviamo davanti a un’opposizione che si limita a fare sterile dibattito politico senza apportare alcun beneficio concreto alla nostra comunità.
È ora di porre fine a questa continua messinscena: la campagna elettorale è finita da tempo. La città merita responsabilità e impegno quotidiano, non polemiche strumentali costruite ad arte.
(Fonte: Antonio Mastroianni. Vicepresidente del Consiglio Comunale di Lamezia Terme)

