A Roma: per la prima volta nella storia della Repubblica i militari scendono in piazza per il rinnovo del contratto
Una delegazione di ITAMIL Calabria ha preso parte oggi, a Roma, alla manifestazione nazionale promossa dalle organizzazioni sindacali del comparto Difesa. Migliaia di militari provenienti da tutta Italia hanno preso parte alla manifestazione, dando vita a una straordinaria partecipazione che testimonia la forza e l’unità del personale del comparto Difesa. Si tratta di un momento storico: per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, i militari, attraverso le proprie rappresentanze sindacali, sono scesi in piazza per rivendicare i propri diritti e chiedere un confronto concreto con le istituzioni.
ITAMIL Calabria ha partecipato alla manifestazione nazionale di Roma portando la voce e le istanze delle militari e dei militari in servizio sul territorio calabrese.
Al centro della mobilitazione vi sono il mancato rinnovo del Contratto del Comparto Difesa, il riconoscimento della specificità della professione militare, l’adeguamento degli stipendi all’inflazione, la valorizzazione della professionalità del personale e il miglioramento delle tutele economiche, previdenziali e di servizio per le donne e gli uomini che ogni giorno operano al servizio dello Stato.
La presenza di ITAMIL Calabria conferma l’impegno del sindacato nel rappresentare le istanze dei militari calabresi e nel sostenere una riforma che restituisca dignità alla condizione militare, riconoscendo le responsabilità, i sacrifici, le limitazioni e le peculiarità che caratterizzano il servizio nelle Forze Armate.
La delegazione di ITAMIL Calabria era composta dal Presidente Regionale Massimo Cristiano, dal Segretario Regionale Marco Paola e dai dirigenti Davide Paonesa, Luigi De Leo, Salvatore Potenzone, Domenico Schicchitano e Antonio Manfredi.
«Oggi abbiamo partecipato a una giornata destinata a rimanere nella storia della rappresentanza sindacale militare. Essere qui significa dare voce a migliaia di colleghe e colleghi che, con senso del dovere, disciplina e professionalità, garantiscono ogni giorno la sicurezza del Paese. Le nostre richieste sono chiare: un rinnovo contrattuale che recuperi il potere d’acquisto eroso dall’inflazione, il pieno riconoscimento della specificità della professione militare e condizioni di lavoro che rispecchino il valore del servizio prestato. I militari non chiedono privilegi, ma rispetto, dignità e risposte concrete.»
fonte sindacato militare ITAMIL Calabria





