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Movida: raccolta rifiuti, tra fallimenti e nuovi tentativi

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Fu addirittura consegnata una chiave ad ogni esercente per aprire il modulo ecologico per procedere al rilascio dei rifiuti. In questo modo non venivano rilasciati sacchi, sacconi eccetera lungo le vie centrali della movida, un buona idea per il decoro della città, almeno per le vie centrali.

Una soluzione richiesta piu’ volte dai cittadini di corso Numistrano e non solo ma anche dalle associazioni ambientaliste.

A quanto pare tutto questo non ha funzionato.

Gli esercenti, ripetiamo non tutti, che potevano accedere a qualsiasi ora all’isola ecologica sono stati alcune volte restii (forse per lo spostamento in macchina in via Misiani?) altri incivili invece approfittavanno del luogo per lasciare i rifiuti di ogni genere accanto all’ isola ecologica che in pratica non era altro che un grande contenitore chiuso in legno. I residenti di via Misiani si sono spesso lamentati perchè quel luogo era diventato una discarica abusiva mal sopportando anche il rumore notturno dello sversamento delle bottiglie provenienti dai locali.

Adesso la nuova amministrazione ha deciso di intervenire anche questa volta a quanto pare consultando gli esercenti in un quadro di concertazione.

Conferenza stampa presso la Sala Consiliare “Mons. Renato Luisi” del Palazzo Comunale a cui hanno partecipato, Donatella Amicarelli, Assessore all’Ambiente e al Decoro Urbano del Comune di Lamezia Terme, Massimo Cristiano facente parte del gruppo consiliare che ha espresso l’Assessore e Alessandro Vescio, Dirigente Lamezia Multiservizi.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali novità in materia di servizi ambientali comunali e le azioni avviate dall’amministrazione nell’ambito della raccolta differenziata proprio nella zona della movida con alcune novità.

 

L’assessore Amicarelli – Volevamo trovare una soluzione che fosse  buona per tutti quanti, quindi non soltanto per chi doveva attuare il servizio. Noi come amministrazione dovevamo avere conoscenza e cognizione piena delle criticità che si trovano a fronteggiare ogni giorno i proprietari dei bar o i ristoratori.

C’erano zone che non rispondevano più al requisito di decoro urbano. Ho detto anche in conferenza stampa che non si tratta di un’ordinanza calata dall’alto ma di un processo, di un percorso che abbiamo voluto attuare con tutti i diretti interessati.

 

Scende maggiormente nei dettagli Massimo Cristiano – Sì, abbiamo incontrato i commercianti di Nicastro perché stiamo parlando dell’area della cosiddetta Movida, per trovare un punto di incontro, ascoltare le esigenze delle attività commerciali, perché abbiamo un obiettivo cioè chiudere la discarica abusiva su via Misiani area Mercatale perché è diventata veramente indecente.

Era ed è un obiettivo di questa amministrazione comunale puntare molto sul decoro e lo smantellamento di una discarica, in questo caso abusivo ed il tutto si pone in linea con questo obiettivo.

Ovviamente per arrivare a questo, bisogna cambiare le regole e le regole sono rivedere un po’ il ciclo della raccolta differenziata nel centro urbano.

Con questa ordinanza che il sindaco firmerà da qui a breve e che verrà messa in atto dal 13 luglio in poi, ci sarà un cambio di orario nel centro urbano di Nicastro l’area della cosiddetta Movida per il conferimento dei rifiuti della raccolta differenziata.

Ci saranno due fasce dalle ore 19 alle 21, quindi gli esercenti commerciali che chiuderanno pongo come esempio alle ore 20 potranno tranquillamente mettere i propri rifiuti davanti alla propria attività e nell’arco di un quarto d’ora la Lamezia Multiservizi, passerà a ritirare il rifiuto per come avviene anche in Piazza di Spagna a Roma, avviene esattamente così, poi ci sarà la seconda fascia oraria che vedrà il ritiro, quindi il conferimento da parte degli esercizi dall’una alle tre con il ritiro della Lamezia Multiservizi dalle tre in poi.

Questo meccanismo andrà a chiudere la discarica che si è creata in via Misiani, l’idea era condivisibile per chi l’aveva adottata, ma chiaramente è fallita.

Nei fatti gli esercenti dell’aria della ricadente della Movida dovevano personalmente conferire i rifiuti,  Ora si va a rivedere un po’ tutto il ciclo della raccolta differenziata, grazie al lavoro che abbiamo posto in essere con gli uffici preposti, ringrazio l’ingegnere Esposito, l’ufficio ambiente e ringrazio la Lamezia Multiservizi  per aver accolto questa richiesta dell’amministrazione comunale che avrà un duplice effetto dare decoro in questa parte di città e soprattutto venire incontro alle esigenze dei commercianti.

 

Alessadro Vescio, dirigente Lamezia Multiservizi – Il precedente sistema di raccolta per la movida era secondo me è un tentativo corretto di erogare il servizio. Il problema è che quell’area veniva utilizzato impropriamente anche ad altri cittadini che non autorizzati conferivano anche in quell’area e quindi si creava una una situazione di mancato decoro. In questo modo con dei due turni compreso quello serale si cercercherà di raccogliere rifiuti anche a termine della giornata lavorativa dei locali notturni. 

Nella speranza che il questo rifiuto sia ben differenziato ridotto in volume e quindi chiediamo anche uno sforzo agli esercizi commerciali, una raccolta rifiuti che sia diciamo adeguata a quello che è anche l’impegno che mette la società Multiservizi ed il comune nel risolvere questa problematica.

 

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