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Lite in piazza Mazzini, interviene la Polizia: un fermo in attesa di convalida

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Attimi di tensione si sono registrati nel pomeriggio di sabato 2 agosto in piazza Mazzini a Lamezia Terme, dove una lite tra cittadini extracomunitari ha generato momenti di apprensione tra i presenti.

L’episodio si è verificato in un’area centrale e molto frequentata, aumentando il rischio che la situazione potesse degenerare e coinvolgere anche i passanti. A evitare il peggio è stato l’intervento tempestivo di una Volante della Polizia di Stato, impegnata in un’attività di pattugliamento ordinario per il controllo del territorio.

Gli agenti, dopo aver identificato i soggetti coinvolti nella colluttazione, sono riusciti a contenere la situazione e a riportare la calma. Uno dei protagonisti della lite è stato fermato e condotto in questura, dopo essersi reso responsabile di un’aggressione nei confronti di un poliziotto durante le fasi concitate dell’intervento.

Attualmente l’uomo è in attesa della convalida del fermo, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e valutare eventuali responsabilità penali degli altri partecipanti.

La presenza delle forze dell’ordine e il loro intervento rapido hanno evitato conseguenze più gravi, in una zona della città particolarmente frequentata da famiglie, giovani e turisti.

Mimmo Gianturco, consigliere provinciale e presidente della V Commissione consiliare permanente di Lamezia Terme:

“Le immagini di una violenta lite in pieno centro tra soggetti extracomunitari, culminata nell’aggressione a un agente di Polizia, rappresentano l’ennesimo episodio di degrado urbano che non possiamo più tollerare.
La sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole devono tornare ad essere la base di ogni azione amministrativa.

Non è la prima volta che accadano situazioni di pericolo e degrado – evidenzia Gianturco – e situazioni del genere vanno denunciate con determinazione, perché scene come quelle accadute in Piazza Mazzini offendono il decoro della città e alimentano un clima di insicurezza generalizzata.

Esprimo piena solidarietà e vicinanza alle Forze dell’Ordine – sottolinea Gianturco – che quotidianamente operano con grande professionalità e coraggio per garantire ordine e legalità, spesso in condizioni difficili e con risorse limitate. L’aggressione subita da un agente è un fatto gravissimo e merita la massima attenzione da parte delle istituzioni.

Rivolgo un appello alla Prefettura di Catanzaro affinché venga convocato quanto prima un tavolo urgente per affrontare in maniera coordinata l’emergenza sicurezza a Lamezia – aggiunge Gianturco – coinvolgendo Comune, Forze dell’Ordine e realtà del territorio per adottare misure concrete e immediate.

È necessario un piano straordinario di controllo del territorio – conclude Gianturco – con più pattugliamenti, più telecamere e una netta inversione di tendenza sul fronte della sicurezza urbana. Chi non rispetta le nostre regole, chi genera violenza, va perseguito con fermezza e rispedito a casa propria. Lamezia deve tornare ad essere una città sicura, decorosa e vivibile per tutti.”

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