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Lamezia, via libera del Consiglio comunale alle linee programmatiche

Foto Consiglio comunale 1

Sono 16 i punti all’ordine del giorno, ma l’attenzione dell’odierno Consiglio comunale di Lamezia Terme è focalizzata sulla presentazione delle linee programmatiche, illustrate dal sindaco Mario Murone, relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato politico-amministrativo.

 

Linee programmatiche che ottengono il via libera del Consiglio comunale. “Competitività, impegno civile, innovazione, le persone al centro” sono, secondo l’Amministrazione comunale, le quattro leve strategiche che dovranno guidare il percorso dell’esecutivo in questi anni. Un nuovo modello di “governance partecipata” e, nello stesso tempo, una nuova organizzazione della macchina amministrativa che abbia l’obiettivo di dare risposte alle richieste dei cittadini. Di diverso avviso l’opposizione che ha denunciato “l’assenza di visione strategica” dell’Amministrazione comunale. Ha fatto visita ai lavori dell’Assise anche Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrosinistra.

 

 

“Ci troviamo in quest’Aula – ha detto il sindaco Murone – non solo per celebrare un passaggio politico, ma per riassumere il nostro documento programmatico e, soprattutto, rinnovare e sigillare il patto di fiducia che i cittadini ci hanno dato con la nostra elezione. Abbiamo analizzato, innanzitutto, la situazione che ci è stata lasciata in eredità, per andare avanti con chiarezza e serietà.

 

Il percorso che ci attente è impegnativo, ma la direzione è chiara: costruire un modello di governance partecipata. Il nostro primo passo è riorganizzare la macchina amministrativa, non una semplice ristrutturazione burocratica, ma un preciso impegno politico. Pensiamo ad una macchina amministrativa più efficiente, al servizio dei cittadini, puntando su nuove assunzioni”. Sotto i riflettori anche la situazione finanziaria. “Una finanza sana e sostenibile – ha detto – è condizione indispensabile per creare opportunità di sviluppo. Occorre una gestione rigorosa. Ridurre gli sprechi e investire sulle priorità della Città”. “Velocità, trasparenza e servizi di qualità” sono altri obiettivi attenzionati dal sindaco.

 

“Bisogna mettere mano – ha sottolineato il sindaco – ad una delle voci di spesa più significative: il pagamento delle spese legali, valutando se sia più conveniente una difesa in giudizio o una transazione”. “Altro tema che sta a cuore a questa amministrazione – ha proseguito il sindaco Murone – è quello della sicurezza e della legalità. Il nostro obiettivo è garantire una città più sicura e un maggiore benessere sociale. Puntiamo ad una implementazione dell’organico della Polizia Locale”. “Intendiamo riqualificare – ha aggiunto – il nostro patrimonio immobiliare; vogliamo destinare gli edifici a scopo culturale e sociale”. “Verrà rinnovato il piano spiaggia, per sfruttare le peculiarità del nostro territorio e garantire l’accessibilità a tutti. Il lungomare – ha evidenziato – deve essere un luogo dove si vive 12 mesi all’anno. Puntiamo all’unificazione dei due lungomari. Tutela ambientale e sviluppo turistico, secondo noi, devono camminare di pari passo. Le Terme costituiscono un patrimonio di inestimabile valore e l’aeroporto deve essere in grado di portare la Città in una visione completamente diversa, nazionale e internazionale. Collegare la stazione ferroviaria all’aeroporto è esigenza prioritaria”.

 

“La realizzazione del porto turistico e di un parco termale – ha detto il sindaco – sono tra i nostri obiettivi”. Manutenzione e nuova rete stradale, sicurezza ambientale, trasporti, progetti PINQuA, coesione sociale, terzo settore, centri storici, rigenerazione urbana, decoro urbano e gestione dei rifiuti, piano comunale del verde, sanità, continuità assistenziale e digitalizzazione sono altri temi trattati. Ma anche lo sport e il nuovo palazzetto hanno catturato l’attenzione del sindaco. “Puntiamo all’acquisizione – ha spiegato Murone – di aree limitrofe al nuovo Palazzetto dello Sport”.

 

E proprio sui contenuti delle linee programmatiche si è registrata la protesta delle mamme dei ragazzi autistici dell’associazione “Oltre l’Autismo Catanzaro”. Un sit-in in consiglio comunale, in cui ciascuna mamma ha esposto un volantino che riportava la frase: “Le vite dei nostri ragazzi valgono una sola paginetta?” In sintesi, l’Associazione ritiene le linee programmatiche “non adeguate” alle esigenze dei diversamente abili. “Non è possibile – ha detto la presidente dell’Associazione, Annamaria Lucchino, in una dichiarazione rilasciata ai margini della seduta del Consiglio – che la vita dei nostri ragazzi sia contenuta in una sola paginetta delle linee programmatiche. Una pagina in cui ci sono solo parole e non fatti concreti”.

 

Le replica del sindaco è arrivata in Consiglio comunale. “Noi – ha detto il primo cittadino – non abbiamo dedicato una paginetta; abbiamo dedicato un intero programma, perché per noi i cittadini sono tutti uguali e devono essere posti in condizioni di parità. Ho trattenuto la delega ai servizi sociali proprio perché su determinate questioni voglio risponderne in prima persona ed esserne direttamente responsabile”.

“Quello che vi abbiamo presentato oggi – ha concluso – non è un semplice elenco di cose da fare, ma un patto di ferro con la Città. Lamezia Terme, per la sua posizione baricentrica, ha l’ambizione di diventare il vero punto di riferimento, nazionale ed internazionale, dell’intero territorio calabrese”.

Si sono susseguiti gli interventi dei consiglieri. A cominciare da Gianpaolo Bevilacqua: “Non condivido il passaggio sulle persone diversamente abili. Chiedo, al riguardo, una rimodulazione delle linee programmatiche”. Per Bernadette Serratore “manca una visione moderna che metta in campo sviluppo e giustizia sociale”. Anche la consigliera Serratore non si è dimostrata soddisfatta dell’attenzione che è stata riversata al mondo della disabilità. “Oggi – ha specificato – la barriera più grande da abbattere è quella culturale”.

 

A seguire gli interventi di Lidia Vescio, Annita Vitale e Gennarino Masi. “Su alcuni punti trovo il programma onesto, su altri – ha affermato la consigliera Doris Lo Moro – sono decisamente delusa. Ci si aspettava una maggiore condivisione. Non c’è nessun riferimento al piano del sindaco che possa dire dove e cosa fare nei vari ambiti. La considero una carenza strutturale.

 

Le linee programmatiche non sono generiche, in quanto le stesse dovrebbero andare maggiormente a fondo sui temi che riguardano lo sviluppo della Città. Si parla dell’aeroporto, del nucleo industriale e di altre tematiche solo facendo alcuni accenni, mentre dalle linee programmatiche dovrebbe emergere la visione che si ha della Città”. Da qui l’invito: “E’ importante capire ciò che vorrà fare l’amministrazione comunale in questi anni. Ma questo non è emerso”.

 

 

Di diverso avviso il consigliere Mimmo Gianturco: “Esprimo la mia soddisfazione per la visione, il metodo e la partecipazione, segnando un cambio di passo netto rispetto al passato. Si è scelta la strada della chiarezza e della partecipazione attiva”. Di “un documento programmatico realistico e ambizioso” ha parlato il consigliere Massimo Cristiano (Lega), mentre Giancarlo Nicotera, pur annunciando il voto favorevole sulle linee programmatiche, ha espresso numerose osservazioni e perplessità e ha sostenuto: “Le politiche sociali non possono rimanere senza assessorato e non è opportuno che il sindaco trattenga a sé la delega”.

 

Dopo l’’intervento del Consigliere Antonio Lorena (FdI), ha palesato le sue perplessità il capogruppo del Partito democratico Fabrizio Muraca. “Le linee programmatiche – ha detto – evidenziano l’assenza di visione politica. Manca una visione strategica della Città”. E ha aggiunto rivolgendosi al sindaco: “Lei sta pagando un prezzo troppo alto alla politica”. I Consiglieri Carolina Caruso (FI), Michele Rosato (Noi Moderati), Matteo Folino (Noi Moderati) e Manuel Raso (FdI) hanno concluso gli interventi.

 

E’ stato, inoltre, presentato un emendamento del sindaco sull’abolizione delle barriere architettoniche che ha avuto 18 voti favorevoli e sei astenuti (Lo Moro, Masi, Muraca, Serratore, Vescio, Vitale). Alla fine le linee programmatiche sono passate con il voto favorevole della maggioranza (15). Tre sono stati gli astenuti (Bevilacqua, Marialucia Raso e Branca) e sei i contrari (Lo Moro, Masi, Muraca, Serratore, Vescio, Vitale).

 

 

Tra i punti all’ordine del giorno è passata anche la proposta di deliberazione avente ad oggetto la variazione d’urgenza al  bilancio di previsione 2025-2027, dovuta alle spese per le elezioni regionali del 5 e 6 ottobre 2025. Votate, inoltre, favorevolmente 13 proposte di deliberazione aventi ad oggetto il riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze passate in giudicato. Tra i presenti in Aula la dott.ssa Anna Mancini, Segretaria e coordinatrice del Distretto del cibo.

 

 

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