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Ferrari: “Il 118 non esiste più, la gestione dissennata sfiora l’interruzione di pubblico servizio”

ambulanza-118

“Siamo ormai in piena estate ed il problema di carenza di organico nel 118 calabrese ed in particolare dell’Asp di Catanzaro si è acuito in una maniera che definire vergognosa è un eufemismo!

Alla carenza cronica dei medici mai affrontata seriamente da parte di nessuno (Azienda Zero, Miserendino, Minniti, Occhiuto, Battistini se ci siete ditela una parola di serietà e concretezza!!) si è aggiunta quasi sistematicamente quella degli infermieri per cui molte Pet rimangono “chiuse” nel vero senso della parole!

Nell’area lametina è accaduto presso la Pet di Lamezia più di una volta ed ora anche a Falerna che in questo periodo dovrebbe assistere per le urgenze ed emergenze mediche una popolazione che rispetto al normale arriva a quadruplicarsi!

Nel catanzarese non va meglio visto che la Pet di Tiriolo pare sia stata spostata su Catanzaro per cercare di limitare i danni(!!!!) determinati anche in questo caso dalla “chiusura” delle Pet di Catanzaro, Catanzaro Lido e Sellia Marina!

Aggiungiamo inoltre che questo “trasloco” va a “scoprire” un vasto territorio montano che cosi può contare solo sulla Pet di Soveria Mannelli quasi sempre demedicalizzata! Tutto ciò in un paese “normale” è follia gestionale da parte di tutti coloro che si permettono anche il lusso di dire che il 118 è stato potenziato!!

Potenziato da chi? Come? Con la nuova centrale di Cz, i tablet e le decine di ambulanze comprate e parcheggiate di qua e di là? Chi afferma ciò si rende conto di essere “ridicolo/a”?

Qualcuno di lor signori capisce che il sistema di urgenza ed emergenza medica non esiste più grazie alla loro gestione dissennata che a parere dello SMI sfiora il reato penale di interruzione di pubblico servizio?

Sono domande queste che lo SMI pone anzi continua a porre a chi dovrebbe salvaguardare la salute pubblica e che invece si gira dall’altra parte dimenticando ciò che è successo a Soverato ed ancora prima a Corigliano!

Aspettiamo altre tragedie per poi istituire commissioni che dovrebbero accertare ciò che è sotto gli occhi anche degli ipovedenti?”

Fonte Saverio Ferrari delegato SMI Asp di Cz

 

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