News

Domenica, “Vyshyvanka Fest-Un filo che unisce”: Cultura, tradizione e identità nel cuore di Lamezia

presentazione

Domenica 24 maggio 2026, a partire dalle ore 10:30, si svolgerà a Lamezia Terme un importante evento culturale di livello regionale promosso dalle associazioni del Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia, promosso dall’Associazione “Svitanok” sotto il coordinamento di Oksana Haladzhun , e con la partecipazione dell’Associazione “Kolos”, “S.Me.Re.Ca”, “SALO”, “Media Vision Theatre”, “Solomia”), che vede anche la collaborazione della comunità locale, delle associazioni culturali italiane e della nota stilista ucraina Anastasiya Vasylyk, fondatrice del marchio “Chycheri”.

L’iniziativa (che si svolgerà sull’isola pedonale di Corso Nicotera, ndr) nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura come strumento di identità e appartenenza, sottolineando quanto la diffusione delle tradizioni, della lingua, dell’arte e della memoria storica contribuisca alla salute culturale e sociale di una nazione. Le melodie delle canzoni popolari e moderne ucraine, le poesie, le danze tradizionali e gli ornamenti ricamati racconteranno ai presenti la storia del popolo ucraino, le sue radici e la sua ricchezza culturale. Uno dei momenti principali dell’evento sarà la sfilata delle vyshyvanky della collezione “Chycheri”, insieme all’esposizione di autentiche vyshyvanky della vita quotidiana ucraina e a un museo aperto dedicato ad antichi articoli della tradizione e dell’eredità culturale ucraina.

In collaborazione con il coro dialettale lametino Madonna di Dipodi verrà inoltre presentata la storica “pacchiana nicastrese”, prezioso simbolo della tradizione locale oggi sempre più raro da ritrovare. Le esecuzioni musicali del coro accompagneranno il pubblico in un percorso emotivo e culturale capace di toccare profondamente l’animo dei presenti. La manifestazione sarà arricchita inoltre dalla partecipazione della professoressa Sara Saladino, direttore del Coro Lumen Christi, e del professore Diego Apa, pianista e arrangiatore, che presenteranno il brano “…Quel Viburno Rosso!”, realizzato nel 2022 insieme al Coro Lumen Christi con la partecipazione di coristi ucraini, profughi e membri della comunità ucraina di Lamezia Terme.

Il progetto musicale rappresenta un intenso messaggio di pace e solidarietà tra i popoli. Attraverso una rivisitazione del celebre canto popolare ucraino “Oy u luzi chervona kalyna”, arricchito da strofe in italiano scritte dalla professoressa Sara Saladino, il pubblico potrà vivere un momento di forte impatto emotivo e spirituale, dove musica e cultura diventano strumenti di vicinanza, memoria e speranza.

Sarà inoltre allestita una speciale foto corner in stile ucraino, dove i partecipanti potranno scattare fotografie ricordo immerse nell’atmosfera della tradizione. L’evento si preannuncia ricco di emozioni, contenuti culturali, musica, colori e momenti di condivisione tra popoli e tradizioni. La cittadinanza è invitata a partecipare e a vivere insieme una giornata dedicata alla cultura, alla memoria e all’unione tra comunità.

Come sottolineano gli organizzatori, “il libro e il ricamo parlano della storia dei popoli: custodiscono memoria, identità e speranza. Insieme possono diventare un filo che unisce culture diverse e crea dialogo tra le persone”.

Fonte: Stanislav Shevchenko, Presidente dell’APS “SVITANOK”.

Correlati

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Threads