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Carito, PD Lamezia: “Pieno sostegno ai residenti di Ginepri che chiedono più controlli e sicurezza”

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Dopo il recente ritrovamento del corpo senza vita di un uomo sul lungomare Falcone – Borsellino di Lamezia, i cittadini della zona Ginepri tornano a chiedere con determinazione un potenziamento dei controlli in un’area che da anni versa in uno stato di degrado e abbandono. In merito alle difficili condizioni in cui si trova la località, il vicesegretario vicario del Partito Democratico Lamezia Terme, Francesco Carito, ha voluto manifestare la propria vicinanza ai residenti attraverso una nota stampa.

“Esprimo il più convinto e totale appoggio alla denuncia lanciata dai residenti di località Ginepri, come riportato nell’articolo “Lamezia, l’appello dei residenti di Ginepri: ‘Viviamo nel più completo abbandono, servono più controlli e sicurezza’”. A tal proposito, proprio questa mattina, ho avuto il piacere di incontrare personalmente il Presidente del comitato Ginepri, Gregorio Pansino, che da anni si fa portavoce instancabile del disagio e delle problematiche dei residenti.

La situazione descritta è l’amara conferma di un copione che si ripete da troppo tempo: la zona di Ginepri viene puntualmente e unicamente attenzionata in occasione delle campagne elettorali. Candidati al consiglio comunale, in cerca di voti, promettono soluzioni e interventi salvo poi, una volta eletti, svanire nel nulla, salvo ricomparire alla successiva tornata elettorale. Questa pratica è inaccettabile e profondamente offensiva per la dignità dei cittadini. L’ultimo intervento degno di nota in quest’area risale alla costruzione del lungomare, opera che oggi è diventata teatro di degrado e illegalità. Il lungomare è infatti noto come luogo di incontri notturni di scambisti e ritrovo per lo spaccio di stupefacenti, rendendo la zona invivibile per i residenti.

È intollerabile che i cittadini di Ginepri, dopo anni di denunce inascoltate, debbano vivere con la costante preoccupazione per la propria sicurezza. Fare una passeggiata serale sul lungomare, che dovrebbe essere un piacere, è diventato un rischio per l’incolumità personale, aggravato dal fatto che le telecamere di sorveglianza installate risultano non funzionanti. Al quadro si aggiungono la pineta, ormai trasformata in una discarica a cielo aperto, e le strade talmente dissestate da rendere l’accesso in auto quasi impossibile. A ciò si unisce l’annoso e irrisolto problema dell’inquinamento del mare.

Tutte queste problematiche hanno condotto a un progressivo spopolamento della zona e a una drastica svalutazione degli immobili. Basta consultare i siti immobiliari per trovare decine di annunci di case in vendita a cifre irrisorie, segno inequivocabile del degrado e dell’abbandono. Ginepri, come il resto di Lamezia, non ha bisogno di grandi e faraoniche opere per tornare a vivere ed essere quella di un tempo, ma di piccoli e mirati interventi volti a migliorare la quotidianità delle persone e l’efficienza dei servizi essenziali.

Per tutti questi motivi, chiediamo con forza una immediata e maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale e un intervento più incisivo delle Forze dell’Ordine. È tempo di trasformare le promesse elettorali in azioni concrete, per restituire vivibilità, decoro e tranquillità a una zona che merita di risorgere”.

 

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