L’associazione Un Nuovo Mondo, guidata dal presidente Andrea Cavalieri, interviene con forza sul tema della composizione delle squadre di emergenza a bordo delle ambulanze. Una presa di posizione che arriva dopo le recenti criticità registrate nel sistema 118 e che, secondo l’associazione, trovano origine nel quadro normativo attualmente in vigore.
Cavalieri richiama l’attenzione sul D.P.R. n. 270 del 28 luglio 2000, noto come Regolamento dei rapporti con i medici di medicina generale, approvato durante il Governo Amato II, sostenuto dall’allora coalizione di centro-sinistra. Secondo Un Nuovo Mondo, quella norma avrebbe aperto la strada a un’organizzazione dell’emergenza-urgenza che non garantisce più la presenza del medico a bordo dei mezzi di soccorso.
«Quando c’è capacità e competenza – afferma Cavalieri – certi problemi non si creano. Abbiamo individuato un vuoto legislativo e proposto una soluzione concreta».
L’associazione annuncia infatti di essersi fatta promotrice di una richiesta formale al Governo Meloni:
- abrogare immediatamente il D.P.R. 270/2000
- approvare una nuova legge che obblighi tutte le ambulanze a operare con tre figure a bordo: autista, medico e infermiere
Una norma che, sottolinea l’associazione, dovrebbe essere chiara, semplice e soprattutto immediatamente esecutiva.
Cavalieri suggerisce persino una possibile denominazione per la futura legge:
“Legge Un Nuovo Mondo” oppure, in alternativa, “Legge Lamezia Terme”, città simbolo delle ultime vicende legate alle carenze del servizio 118. «Potete chiamarla come volete – dichiara – l’importante è porre fine alla situazione delle ambulanze prive di medico».
Il presidente dell’associazione conclude rivolgendosi direttamente alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni:
«Confido in una risposta immediata. So che hai il potere e la capacità di intervenire senza attendere oltre».



