“La Lega Lamezia ritiene doveroso chiarire, con trasparenza e correttezza politica, che la scelta del consigliere Antonio Mastroianni trova la sua origine in un legittimo disaccordo maturato in occasione della nomina assessoriale avvenuta circa sei mesi fa. In quella fase il partito assunse una decisione politica chiara e trasparente, ispirata al principio della meritocrazia, scegliendo di far scorrere la lista e di procedere alle nomine secondo criteri che, in quel momento, apparivano i più coerenti e condivisibili rispetto al progetto amministrativo complessivo”- lo si legge in una nota del partito.
“Proprio questa scelta – si aggiunge – ha generato una diversa valutazione che ha prodotto un’attrito politico diretto tra il consigliere Mastroianni e l’assessore di riferimento. Una contrapposizione rimasta circoscritta esclusivamente a quella vicenda e a quel rapporto, senza mai coinvolgere il Gruppo consiliare né la linea politica complessiva della Lega Lamezia; anzi, il Gruppo consiliare è rimasto di fatto schiacciato all’interno di questa contrapposizione, senza esserne né parte né origine. La Lega Lamezia prende atto dell’uscita del consigliere Antonio Mastroianni dal Gruppo consiliare. Nel rispetto delle scelte personali, ribadiamo che si tratta di una decisione di carattere esclusivamente individuale, che non nasce da divergenze politiche sulla linea della maggioranza né sul progetto complessivo della Lega Lamezia.
Auspichiamo al Consigliere Mastroianni le migliori fortune personali, precisando però che questa scelta resta un fatto circoscritto e, per molti aspetti, non del tutto inatteso, considerato che lo stesso non partecipava alle riunioni di partito sin dalla campagna elettorale. Le uniche conseguenze reali restano il comprensibile dispiacere e l’incomprensione di quanti avevano creduto in lui, sostenendolo anche attraverso la doppia preferenza di genere all’interno della lista e investendo politicamente nel suo percorso”.
“La Lega Lamezia ribadisce con fermezza il proprio rifiuto di qualsiasi accordo di palazzo, inciucio o manovra che possa alterare gli equilibri usciti dalle urne. La maggioranza deve restare saldamente ancorata al mandato elettorale e alle linee programmatiche, senza scorciatoie e senza operazioni opache.
Per chiarezza istituzionale, ricordiamo che la carica di Vicepresidente del Consiglio Comunale è stata attribuita al consigliere Mastroianni in quota Lega Lamezia. Proprio per questo, nel rispetto della coerenza politica e istituzionale, auspichiamo che lo stesso rimetta tale incarico, consentendo al Consiglio Comunale di procedere a una nuova designazione pienamente coerente con gli equilibri politici usciti dalle urne. Si tratta di un passaggio esclusivamente istituzionale e non personale.
L’unico interesse della Lega Lamezia resta quello dei cittadini lametini e il rispetto della parola data. Non possiamo e non vogliamo pensare, e lo diciamo esclusivamente al condizionale, che questa vicenda possa essere letta come un tentativo di rallentare o indebolire l’azione di un Gruppo consiliare che fino a poco tempo fa è stato tra i più incisivi e dinamici in città. La linea della Lega Lamezia resta quella della coerenza, della chiarezza e del servizio alla comunità. Meglio 10 uniti che 100 disuniti”- conclude la nota.




