“Oggi prende il via a Lamezia Terme la XV edizione di Trame – Festival dei Libri sulle Mafie, appuntamento ormai consolidato e riconosciuto a livello nazionale come uno dei più importanti momenti di riflessione, confronto e approfondimento sui temi della legalità, della giustizia sociale e del contrasto alle organizzazioni mafiose”- dichiara in una nota stampa Lidia Vescio.
“Come Vicesegretaria della Federazione PD di Catanzaro con delega alla Legalità- prosegue la nota- desidero rivolgere il mio plauso agli organizzatori, ai volontari, agli ospiti e a tutti coloro che, anno dopo anno, rendono possibile una manifestazione che rappresenta un patrimonio culturale e civile non soltanto per Lamezia Terme, ma per l’intera Calabria e per l’Italia. Trame ha saputo costruire nel tempo uno spazio libero di confronto, capace di coinvolgere magistrati, giornalisti, studiosi, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini, contribuendo alla diffusione di una cultura della legalità fondata sulla conoscenza, sulla memoria e sulla partecipazione democratica. La lotta alle mafie non si combatte soltanto nelle aule giudiziarie o attraverso l’azione repressiva dello Stato. Si costruisce ogni giorno attraverso l’educazione, la cultura, il pensiero critico e la capacità delle comunità di riconoscere e respingere ogni forma di sopraffazione e condizionamento criminale.
Per questo Trame continua a rappresentare un presidio fondamentale di crescita civile, soprattutto per le nuove generazioni. Trame nasce nel 2011 durante l’amministrazione guidata da Gianni Speranza, un’esperienza di governo che ha fatto della legalità e del contrasto a ogni forma di criminalità organizzata i propri principi ispiratori. In una città che aveva conosciuto il peso delle infiltrazioni mafiose e vissuto la ferita di due scioglimenti del Consiglio comunale, la nascita di Trame rappresentò una scelta forte e simbolica: rispondere alla paura con la partecipazione.
L’edizione 2026 conferma ancora una volta la centralità di un Festival che continua a interrogare le coscienze e a promuovere una riflessione profonda sui fenomeni mafiosi e sulle sfide che la società è chiamata ad affrontare per difendere la democrazia e i diritti, soprattutto in questo momento storico in cui alcune forze politiche tentano di minarne i principi fondamentali.
A tutti i protagonisti rivolgo il mio augurio di buon lavoro- dichiara Vescio-, nella convinzione che iniziative come Trame rappresentino una delle espressioni più alte della Calabria che resiste”.
Fonte Lidia Vescio




