Il Consiglio comunale di Lamezia Terme ha approvato il bilancio consolidato, esercizio 2024. La seduta si è aperta con la solidarietà della presidente dell’Assise Maria Grandinetti agli imprenditori per le intimidazioni subite nei giorni scorsi. La stessa presidente ha annunciato al riguardo un Consiglio comunale “aperto”, previsto per venerdì 14 novembre. A seguire il sindaco Murone ha riferito sull’esito della riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Quello che è emerso – ha detto il primo cittadino – è che vi è un’attenzione particolare per la città di Lamezia. C’è stata una presa di posizione rigida dalla quale scaturirà una maggiore azione di controllo del territorio. Da parte dell’amministrazione c’è un impegno massimo nel contrastare questi fenomeni criminali”. Sulla convocazione del Consiglio comunale, dovuta dall’escalation delle intimidazioni agli esercizi commerciali, è intervenuta la consigliera Doris Lo Moro (Pd): “C’è la necessità – ha detto – di rendere i cittadini più consapevoli e reattivi. Chiedo che al Consiglio comunale “aperto” venga invitata la Chiesa con il vescovo della diocesi”. “Un primo ringraziamento – ha specificato Nicotera – va alle forze dell’ordine. Noi consiglieri dobbiamo essere uno scudo umano per i commercianti”. Soddisfazione per la convocazione del Consiglio comunale “aperto” è stata espressa anche dalla consigliera Annita Vitale.
Le contrapposizioni tra maggioranza e opposizioni iniziano dopo l’intervento del consigliere Gennarino Masi (Pd). “Devo constatare con rammarico e con sorpresa – ha detto Masi – che le interrogazioni presentate da me e da altri consiglieri sono state escluse dall’ordine del giorno. Chiedo che venga garantito il rispetto delle prerogative dei consiglieri comunali”. E rivolgendosi alla presidente del Consiglio ha detto: “Le chiedo di rispettare lo Statuto e di inserire al prossimo Consiglio comunale tutte le interrogazioni”. Pronta la replica della presidente Maria Grandinetti: “Mi dispiace – ha detto rivolgendosi a Masi – che non ha interloquito con il suo capogruppo; in questo momento abbiamo ritenuto opportuno, di comune accordo, dare priorità agli atti intimidatori accaduti in Città. Al prossimo consiglio inseriremo le interrogazioni”. Il dibattito incalza. “Effettivamente – ha detto Lidia Vescio (Pd) – ci sono dei ritardi. Quello che ha evidenziato Masi prescinde da quello che hanno concertato i capigruppo”. “Masi – è l’intervento del consigliere Massimo Cristiano – dovrebbe rapportarsi di più con il suo capogruppo”. L’intervento di Doris Lo Moro ha posto fine alla discussione. “Non possiamo trasformare una legittima rimostranza di un consigliere – ha spiegato – in un dibattito che non ha senso. Resta il fatto che abbiamo presentato interrogazioni che non sono state discusse”.
Si è passato alla proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Approvazione bilancio consolidato. Esercizio 2024”. E’ opportuno ricordare che il bilancio consolidato è lo strumento contabile, a carattere consuntivo, che fotografa la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Comune attraverso le proprie articolazioni organizzative, i propri enti strumentali e le società controllate e partecipate (Lamezia Multiservizi, Lamezia Europa e Sacal). Il bilancio consolidato si riferisce alla data di chiusura di ciascun esercizio (31 dicembre) e viene approvato entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento.
Ha preso la parola l’assessore al ramo Giulia Bifano. “Ho letto – ha esordito l’assessore al Bilancio – delle preoccupazioni relative ai ritardi sull’approvazione del bilancio consolidato; in passato si è andato anche oltre rispetto alla data di oggi. Il bilancio consolidato – ha spiegato – fa una fotografia sullo stato di salute del gruppo (Lamezia Multiservizi, Lamezia Europa, Sacal) al 31-12-2024”.
Dopo l’intervento dell’assessore, si è aperta la discussione in Aula. “Il bilancio consolidato – ha spiegato Doris Lo Moro – rischia di diventare una delibera contabile se non si guarda meglio al futuro. Mi riferisco soprattutto alle partecipate. Dal bilancio consolidato si deve aprire una discussione sul futuro delle società partecipate. Bisogna rilanciare la Lamezia Multiservizi in settori diversi. Come anche la Lamezia Europa”. Sono seguiti gli interventi d Carolina Caruso (FI), Manuel Raso (FdI), Antonio Lorena (FdI), Matteo Folino (NM), Oscar Branca (Gianpaolo Bevilacqua Sindaco) e Massimo Cristiano (Lega). Per il consigliere Mimmo Gianturco (LD) si è trattato di un “ritardo produttivo”; “ne ho visti tanti in questi anni” ha detto. E ha tenuto a evidenziare: “Da oggi possono partire una serie di assunzioni al Comune”.
A questo punto il sindaco Murone ha fatto alcune precisazioni. “I ritardi ci sono, ma sono meno convinto – ha sottolineato il primo cittadino – che i ritardi siano gravi. I tempi sono frutto dell’approfondimento che abbiamo dovuto compiere. Bisogna tenere conto della situazione con la quale questa amministrazione è stata chiamata a confrontarsi sin dal 30 maggio 2025, tenendo conto dei rilievi della Corte dei Conti, che non sono imputabili a questa giunta e a questo Consiglio comunale. Abbiamo ritardato perché abbiamo lavorato e abbiamo cercato di trovare delle soluzioni sostenibili. Quando la Corte dei Conti fotografa una situazione economica finanziaria non si può non tenerne conto”. “La narrazione di Lamezia – ha concluso – è cambiata. Lo stiamo dimostrando con provvedimenti concreti. La tenuta dei conti è l’obiettivo primario”. Un’attenzione particolare è stata riservata alla Lamezia Multiservizi. “Stiamo valutando – ha riferito il primo cittadino – se investirla anche della gestione del Palazzetto dello Sport”.
Il consigliere Giancarlo Nicotera ha rivendicato il lavoro fatto dalla passata amministrazione: “Penso che ci sia una continuità amministrativa. Voglio ringraziare chi ci ha preceduto e chi sta lavorando oggi”.
“Un ritardo – ha detto Lidia Vescio (Pd) – fa capire che un’amministrazione è deficitaria”. Per Annita Vitale “il ritardo è segno di un’amministrazione che fa fatica, di un’amministrazione in affanno”. Alla fine la delibera inerente il bilancio consolidato, esercizio 2024, è stato approvata con 15 voti favorevoli della maggioranza, 3 astenuti, Bevilacqua, Branca, Raso (tutti del gruppo Gianpaolo Bevilacqua Sindaco) e 5 contrari dell’opposizione (Serratore, Vescio, Vitale, Lo Moro, Masi). Le parole dell’assessore Bifano chiudono la partecipata discussione sul bilancio consolidato : “I ritardi sono inaccettabili in ogni situazione, ma quando si giudica un ritardo bisogna essere intellettualmente onesti. E’ stato fatto un lavoro enorme e tempestivo. Stiamo lavorando alacremente con serietà e impegno che si traduce in tempo”.
Infine, sono stati votati favorevolmente, all’unanimità dei presenti, la “variazione d’urgenza al Bilancio di previsione 2025-2027” e successivamente la “variazione al programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027 e dell’elenco annuale per l’anno 2025”. Su quest’ultimo punto si è espressa l’assessore alle Opere pubbliche Maria Gabriella De Sensi: “L’aggiornamento si rende necessario per potenziare le capacità di risposta del Comune alle criticità riscontrate sul territorio e sostenere la rigenerazione urbana e culturale della città”.
La consigliera Bernadette Serratore ha spiegato il voto favorevole dell’opposizione e ha tenuto a precisare: “Stiamo votando – ha spiegato – la fiducia a specifici e singoli interventi. La nostra linea programmatica è alternativa a questa amministrazione comunale”. Sulla stessa stregua Lidia Vescio: “Non votiamo favorevolmente alla visione della città, ma per senso di responsabilità”.
Infine, è stato approvato il “Regolamento per la disciplina delle riprese audio-video e della trasmissione su canali televisivi o web delle sedute del Consiglio comunale” e votati favorevolmente nove punti all’ordine del giorno sui debiti fuori bilancio.




