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Due note stampa dell’assessore Mimmo Gianturco: “convenzioni con ETS” e “misure per contrastare la povertà”

mimmo gianturco

La prima nota stampa riguarda “La mia estate”, oggi il servizio diventa realtà. Sottoscritte le convenzioni con i cinque ETS”

“La mia estate” entra nella fase operativa a Lamezia Terme. Il Comune di Lamezia Terme, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale, ha sottoscritto le convenzioni con i cinque enti risultati idonei al termine della procedura, completando gli adempimenti necessari all’avvio delle attività rivolte ai giovani con disabilità e alle loro famiglie. La misura dispone per l’ATS di risorse pari a 107.143,68 euro.

Le convenzioni sono state sottoscritte con Malgrado Tutto Società Cooperativa Sociale, Lucky Friends APS ASD, Orizzonte Felice Società Cooperativa Sociale, La Steida Società Cooperativa Sociale e Oltre L’Autismo Catanzaro ODV.

«Oggi “La mia estate” diventa concretamente un servizio per le famiglie – dichiara l’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco – Abbiamo completato il percorso previsto e sottoscritto le convenzioni con gli enti che accompagneranno questa fase operativa. È un risultato importante perché consente di trasformare le risorse disponibili in opportunità concrete per i giovani con disabilità e in un sostegno per le loro famiglie».

«Il welfare si costruisce attraverso il lavoro quotidiano, la collaborazione e la capacità di mettere in rete istituzioni, servizi e Terzo Settore – prosegue Gianturco – “La mia estate” rappresenta un ulteriore tassello di una rete che vogliamo rendere sempre più vicina alle persone e capace di rispondere ai bisogni delle famiglie».

La misura prevede voucher sociali fino a un massimo di 3.000 euro per ciascun destinatario, utilizzabili presso gli enti inseriti nell’elenco dell’Ambito. L’intervento è finalizzato a sostenere le famiglie e a favorire l’accesso dei giovani con disabilità alle attività e ai servizi previsti dalla misura regionale.

«Ringrazio il dirigente e tutto il personale del Settore Servizi alla Persona, l’Ufficio di Piano e quanti hanno lavorato in queste settimane per portare a compimento la procedura – aggiunge Gianturco – Un ringraziamento va anche ai cinque enti del Terzo Settore che hanno scelto di mettere a disposizione competenze, professionalità e servizi. La collaborazione tra pubblico e Terzo Settore è fondamentale per costruire un welfare sempre più efficace e vicino alle persone».

«Da oggi inizia la parte più importante: quella in cui le risorse diventano servizi, attività, relazioni e opportunità di crescita per i ragazzi e di sostegno per le loro famiglie – conclude Gianturco – Continueremo a seguire l’attuazione del progetto con attenzione, perché ogni misura di welfare deve tradursi in risposte concrete e nella qualità della vita delle persone».

 

 

 

La seconda nota stampa invece riguarda il Buono Servizio 2026, nuove misure per sostenere le famiglie e contrastare la povertà”

Il Comune di Lamezia Terme, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale, ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso al Buono Servizio per il contrasto alla povertà, annualità 2026, destinato a sostenere l’accesso a servizi e strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale accreditati sul territorio regionale. L’intervento è finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 e all’ATS di Lamezia Terme è stata assegnata una dotazione di 204.350,09 euro.

«Con questo avviso mettiamo a disposizione delle famiglie uno strumento concreto di sostegno, intervenendo su una delle dimensioni più delicate del welfare: la possibilità di accedere a servizi socioassistenziali qualificati – dichiara l’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco – È un intervento che guarda alle persone in condizioni di maggiore fragilità e che rafforza la capacità dell’Ambito di accompagnare i cittadini e le famiglie nell’accesso ai servizi».

Il Buono Servizio si configura come un beneficio economico vincolato al pagamento di servizi socioassistenziali erogati da strutture e servizi accreditati ai sensi del Regolamento regionale n. 22/2019. Il contributo viene erogato dall’ATS direttamente al soggetto fornitore del servizio, mentre l’eventuale quota di compartecipazione a carico delle famiglie viene determinata secondo le modalità previste dalla normativa regionale.

Possono accedere alla misura i nuclei familiari residenti nel territorio dell’ATS di Lamezia Terme che comprendano persone con disabilità certificata, anziani autosufficienti o parzialmente non autosufficienti in condizione di fragilità sociale oppure minori in condizione di vulnerabilità socio-familiare.

«Il nostro obiettivo è costruire un welfare sempre più capace di intercettare le situazioni di fragilità e di sostenere concretamente le famiglie – prosegue Gianturco – Il Buono Servizio rappresenta un’opportunità per favorire l’accesso a prestazioni e percorsi assistenziali attraverso una rete di strutture accreditate, mettendo al centro le esigenze delle persone e la qualità dei servizi».

L’Avviso è stato approvato con Determinazione dirigenziale n. 269 del 16 settembre 2026, Registro Generale n. 1447, e comprende anche il modello di domanda, il format per la delega alla presentazione, l’informativa privacy e l’elenco delle strutture e dei servizi accreditati. 

«Questo provvedimento si inserisce nel lavoro che stiamo portando avanti per rafforzare la rete dei servizi sociali dell’Ambito Territoriale Sociale di Lamezia Terme – conclude Gianturco – Abbiamo bisogno di misure che siano concretamente accessibili alle persone e capaci di accompagnare chi vive una condizione di fragilità. Il welfare deve essere una rete che sostiene, orienta e crea opportunità di accesso ai servizi, senza lasciare sole le famiglie».

 

fonte Mimmo Gianturco assessore Politiche sociali e abitative avrà Randagismo, Riqualificazione delle periferie e Servizi cimiteriali.

 

 

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