Traffico record, crescita internazionale e investimenti: la centralità dello scalo si consolida dentro un sistema regionale più forte.
La crescita di Reggio Calabria e Crotone rafforza l’intero sistema regionale. All’interno di questo sistema, i numeri e la programmazione confermano Lamezia come il principale aeroporto calabrese.
Un sistema aeroportuale regionale è più forte quando ciascuno scalo cresce secondo la propria vocazione. Nel dibattito di questi giorni, ritengo utile riportare l’attenzione sui dati e sulla programmazione in corso. La centralità di Lamezia è un dato oggettivo, non uno slogan, e può convivere pienamente con la crescita degli altri scali. Gli interventi annunciati per lo scalo di Reggio Calabria rappresentano un passaggio importante per il potenziamento dell’Aeroporto dello Stretto e per il rafforzamento della rete regionale. Si inseriscono nel più ampio quadro del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS), che prevede complessivamente 215,5 milioni di euro, tra risorse pubbliche e cofinanziamento SACAL, per interventi dedicati ai tre aeroporti calabresi. Si tratta di una programmazione di sistema che riconosce le diverse funzioni degli scali e punta a migliorare la connettività della Calabria.
I numeri fotografano con chiarezza la dimensione dello scalo lametino. Nel 2025 Lamezia ha movimentato 3.049.594 passeggeri complessivi, il 12,4% in più rispetto al 2024. Il dato segna il nuovo massimo storico dello scalo e supera anche i 2.978.110 passeggeri registrati nel 2019, ultimo anno pieno prima del Covid e riferimento per il traffico aeroportuale pre-pandemico. Nel 2025 Lamezia ha rappresentato il 69,8% di tutto il traffico passeggeri dei tre aeroporti calabresi: quasi sette viaggiatori su dieci.
Il 2026 rafforza ulteriormente questa traiettoria. Nei primi sette mesi Lamezia ha raggiunto 1.961.184 passeggeri, con una crescita del 13,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, e ha assorbito circa il 71,7% del traffico complessivo dei tre scali. Nel solo luglio i passeggeri sono stati 426.310, il 21,9% in più rispetto a luglio 2025, pari a oltre il 76% del totale regionale del mese. Ancora più significativo è il dato internazionale, con 206.338 passeggeri a luglio e una crescita del 43,3%. La componente estera ha rappresentato il 48,4% del traffico dello scalo e oltre il 91% dell’intero traffico aeroportuale internazionale calabrese.
Questa funzione non nasce da una rivendicazione territoriale. Il d.P.R. 17 settembre 2015, n. 201, che individua gli aeroporti di interesse nazionale, riconosce Lamezia come l’unico scalo calabrese di particolare rilevanza strategica. Posizione geografica, dimensione del traffico e proiezione internazionale ne fanno la principale porta aerea della regione e una piattaforma naturale della Calabria verso il Mediterraneo e l’Europa.
Il quadro degli investimenti è altrettanto chiaro. I 119,5 milioni del CIS per Lamezia riguardano aerostazione, security e digitalizzazione, reti e impianti, accessi e sosta, cargo, sicurezza e riqualificazione ambientale. La principale procedura integrata, del valore di circa 89,6 milioni di euro, è stata aggiudicata nel giugno 2026: un avanzamento amministrativo concreto verso la nuova aerostazione.
Il passaggio successivo è rappresentato dalla fase operativa. È stato annunciato, per le prossime settimane, l’avvio delle attività propedeutiche alla nuova aerostazione, mentre prosegue il percorso per la stipula del contratto principale. È un processo che conferma l’impegno concreto della Regione Calabria e di SACAL nel portare avanti gli interventi programmati.
La linea da seguire è chiara: sostenere la crescita di tutti e tre gli aeroporti e, nello stesso tempo, accompagnare gli investimenti destinati a Lamezia in coerenza con i volumi di traffico e con la funzione che svolge. Una rete è più forte quando ciascun nodo cresce secondo la propria vocazione e quando il suo nodo principale dispone di infrastrutture adeguate alla domanda.
Lamezia è stata, è e continuerà a essere la principale porta aerea della Calabria. È una funzione che comporta una responsabilità verso l’intera regione. Nuova aerostazione, migliore accessibilità e intermodalità, servizi più efficienti, rotte internazionali stabili e destagionalizzazione sono il percorso per trasformare i record di traffico in sviluppo, lavoro e competitività per l’intera regione.
fonte Antonio Lorena Capogruppo di Fratelli d’Italia – Consiglio Comunale di Lamezia Terme – Presidente della VI Commissione Consiliare Sviluppo Economico ed Attività Produttive



