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Attenzione alle false telefonate INPS

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La telefonata truffa è sempre pronta ed il meccanismo che viene usato è molto semplice.

Il tutto non serve ad estorcere denaro ma informazioni violando la privacy.

Le telefonate arrivano da un numero di cellulare (+39 353328XXXX) a presentarsi è una fantomatica dottoressa Rizzo ma cambierà nome di volta in volta a nome dell’Inps chiedendo i dati perchè l’ente statale dovrebbe inviare a casa un report pensionistico sulla situazione attuale del cittadino.

 

Fornisce lei prima, nome e cognome di chi ha contattato ed anche indirizzo chiedendo se era variato nel corso di questi mesi per poter spedire all’indirizzo corretto la raccomandata.

 

Il tutto diventa strano alla domanda se si è dipendenti o no e con quale azienda si sta lavorando per conoscere indirizzo lavorativo e verificare il tutto con i dati Inps.

 

La bufala è presto verificata. Il giochetto subdolo lo attuano alcuni istituti di recupero credito per poter verificare i dati e quindi avvalersi eventualmente sul pignoramento dello stipendio presso l’azienda presso cui si lavora (in genere un quinto per i crediti ordinari) e poter procedere con dati certi e confermati dallo stesso cittadino che crede veramente di parlare con un operatore Inps.

 

Dalla segnalazione del nostro lettore siamo andati direttamente alla fonte, cioè l’INPS per chiedere specifica e la risposta è stata la seguente:

in riscontro alla Sua segnalazione, si comunica che, a seguito delle verifiche effettuate presso i competenti uffici dell’Istituto, il numero telefonico 353 328XXXX non risulta compreso tra le utenze assegnate ai dipendenti INPS né tra le SIM fornite nell’ambito della convenzione attualmente in essere.
Dalle verifiche condotte, inoltre, non risulta presente alcuna dipendente con il cognome Rizzo presso le sedi INPS di Catanzaro e Lamezia Terme.
Alla luce di quanto sopra, pertanto, la telefonata segnalata non risulta riconducibile all’Istituto.

 

Pensiamo che la “marachella” sia stata perpetrata appunto da un recupero credito che però rischia grosso.

Il nostro lettore ci comunica infatti, attesa risposta INPS alla nostra redazione, di voler effettuare esposto denuncia per sostituzione di persona(personale Inps) art 494 c.p. tentata truffa art. 56 e 640 c.p. e violazione delle norme sulla protezione dei dati personali che potrebbe  inficiare ogni tentativo di recupero da parte di queste società che utilizzano tale tipo di comportamento per usufruire di dati personali.

 

 

 

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