News

Lamezia: subentro di Vescio in Consiglio comunale, decisione rinviata

Consiglio comunale 1

Il Consiglio comunale di Lamezia Terme prende tempo. La decisione sul subentro del professore Salvatore Vescio tra i banchi della massima assise cittadina al posto di Mimmo Gianturco, che ha assunto la carica di assessore comunale, è stata rinviata ad altra seduta. Proprio il secondo punto all’ordine del giorno faceva riferimento, infatti, alla cessazione della carica di consigliere comunale di Mimmo Gianturco, a seguito dell’accettazione da parte dello stesso del nuovo ruolo di assessore, e “subentro ope legis del primo dei non eletti” che è appunto Salvatore Vescio. Ma il secondo punto all’ordine del giorno recitava anche testualmente: “Contestazione della causa di incompatibilità con attivazione del procedimento ex art. 69 del TUEL e rinvio della convalida”. In sintesi, alcune posizioni debitorie di Salvatore Vescio nei confronti del Comune, che ammonterebbero a circa diecimila euro, sono divenute oggetto di discussione nell’Aula di via Perugini.

La circostanza ha fatto emergere le frizioni esistenti all’interno della maggioranza, ma anche i richiami dei consiglieri comunali alla burocrazia comunale per non aver trasmesso le informazioni necessarie a valutare compiutamente eventuali cause di incompatibilità di Vescio.

Il dibattito in Aula

“Sono stati mesi di silenzio in cui nessuno ha mai fatto chiarezza” ha detto il capogruppo del Pd Fabrizio Muraca. “Ancora oggi – ha proseguito Muraca – non sappiamo se ci sono cause di incompatibilità o meno”. E ha aggiunto: “Ci dovete togliere da questo imbarazzo al più presto. Oggi dobbiamo sapere se esistono cause di incompatibilità”. Ma la segretaria generale Simona Provenzano  ha subito chiarito: “I dirigenti e gli uffici forniscono tutte le informazioni del caso, ma la competenza è esclusiva del Consiglio comunale”. Da qui l’affondo del consigliere Giancarlo Nicotera: “In questi 90 giorni c’è stata una paralisi e un cortocircuito. Ci avete tenuto all’oscuro di tutto. Non siamo in Consiglio semplicemente per alzare la mano. Dobbiamo e vogliamo essere informati”.

L’intervento della dirigente Stefania Petronio, preceduto da quello del dirigente Pasqualino Nicotera, ha fornito aggiornamenti sullo stato dell’arte. “Rispetto ad una parte della situazione debitoria – ha detto la dirigente Petronio – è avvenuto il pagamento”. Allo stesso tempo ha precisato: “Ancora non è avvenuto il pagamento totale. Non lo possiamo attestare fino a quando non viene registrato contabilmente dall’Agenzia delle Entrate”.

Dopo una pausa, resasi necessaria per fare chiarezza e stabilire la linea da prendere su una questione che si è rilevata particolarmente complessa, i consiglieri sono ritornati in Aula. Michele Rosato (NM) ha ribadito la richiesta, avanzata in precedenza, di rinviare la discussione sul subentro di Vescio in Consiglio comunale ad altra seduta. Lo scopo è quello di avere ulteriori chiarimenti sulla questione. Da parte sua Salvatore Vescio, con una punta d’amarezza, ha affermato: “Se la motivazione è quella di approfondire la questione sul piano tecnico, accetto questo rinvio. Ho sempre lavorato per la legalità. Basta, però, che mi si dica se devo pagare o non pagare diecimila euro”. “Il problema – ha specificato subito dopo il sindaco Mario Murone – non è se si devono pagare o non pagare diecimila euro. Esiste un problema di completezza dell’istruttoria. I provvedimenti degli uffici – ha spiegato il sindaco Murone – sono stati conseguenziali a quelli degli organi competenti”. “La situazione è paradossale” ha detto Doris Lo Moro. “Non c’è linearità nel comportamento degli uffici” ha proseguito. L’ex parlamentare ha sottolineato la posizione dell’opposizione: “Non voteremo favorevolmente questo rinvio perché quanto sta accadendo ha una valenza politica negativa. Mi auguro sia l’ultima volta che la maggioranza arrivi così frammentata in Consiglio. Non parteciperemo al voto”. La richiesta di rinvio è, così, passata con i voti della maggioranza, 12  favorevoli, e due astenuti (Salvatore Vescio e Francesco Caruso di Lamezia Domani). Al momento del voto l’opposizione ha abbandonato l’Aula.

Inoltre, sono passare all’unanimità la proposta di deliberazione avente ad oggetto “misure in favore dei contribuenti” in riferimento alla riapertura dei termini “per l’accesso al regime di definizione agevolata delle entrate comunali dal 13-07-2026 al 12-08-2026” e la proposta di deliberazione avente ad oggetto l’adesione alla “Stazione Appaltante Qualificata istituita dalla Lamezia Multiservizi spa ed approvazione dello schema di convenzione volto a regolare i rapporti tra Lamezia Multiservizi e Comune di Lamezia Terme”. Disco verde anche per l’approvazione del “regolamento per il rimborso delle spese legali degli amministratori del Comune di Lamezia Terme”. Voto favorevole anche per le proposte di deliberazione aventi ad oggetto i debiti fuori bilancio.

 

Correlati

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Threads