Un importante progetto destinato a rafforzare l’assistenza sanitaria nelle aree interne prenderà il via nel mese di luglio nel comprensorio del Reventino-Savuto, attraverso l’implementazione della telemedicina e un ampio programma di formazione rivolto agli operatori del settore. Il via a questa importante iniziativa rappresenta il coronamento di un percorso che affonda le sue radici nell’impegno lungimirante della passata governance locale. La complessa macchina organizzativa del progetto si è potuta attivare e strutturare grazie all’interesse costante e alla determinazione della precedente amministrazione comunale, guidata dall’ex Sindaco Emanuela Talarico. È stata proprio la sua attenzione e dedizione personale a far sì che le delicate procedure amministrative venissero sbloccate, avviate e portate avanti con costanza nei mesi cruciali. Un sentito ringraziamento va anche all’attuale Commissario, che con grande sensibilità istituzionale e professionalità, ha raccolto il testimone, assicurando la continuità amministrativa necessaria e completando gli ultimi passaggi formali affinché questo fondamentale servizio per la sanità territoriale potesse finalmente diventare realtà per tutti i cittadini del comprensorio.
L’iniziativa interessa quattordici Comuni dell’area SNAI – Strategia Nazionale per le Aree Interne – con Carlopoli Comune capofila e coinvolge i Comuni di Bianchi, Carlopoli, Carpanzano, Cicala, Colosimi, Conflenti, Decollatura, Motta Santa Lucia, Panettieri, Parenti, Pedivigliano e Scigliano. Il progetto, promosso dal Ministero per la Coesione e il Sud, sul territorio trova il proprio motore organizzativo nell’Istituto di Formazione Terina di Soveria Mannelli, che negli ultimi anni è diventato un autentico punto di riferimento per la formazione sanitaria in Calabria. L’Agenzia Terina, infatti, si è distinta per l’organizzazione dei corsi di Operatore Socio Sanitario (OSS) e di specializzazione OSSS, percorsi formativi che registrano risultati particolarmente significativi: la quasi totalità degli allievi trova occupazione già durante il periodo di formazione, confermando l’elevata qualità didattica e la stretta connessione con il mondo del lavoro e con il sistema sanitario regionale.
In collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro, aziende leader nel settore della telemedicina e numerosi professionisti di livello nazionale, l’Istituto di Formazione Terina coordina un progetto che non si limita all’introduzione delle tecnologie di teleassistenza, ma punta alla crescita delle competenze degli operatori sanitari e del volontariato territoriale. Accanto al corso ECM “La telemedicina nella vita reale al servizio dei cittadini”, infatti, il progetto prevede anche la formazione di oltre 160 operatori appartenenti alle associazioni del territorio impegnate nell’ambito sanitario e del pronto intervento, con l’obiettivo di creare una rete integrata, competente e capace di rispondere con efficacia alle esigenze della popolazione, soprattutto nelle aree più periferiche. Il corso, rivolto a medici, medici specialisti, infermieri, infermieri pediatrici e farmacisti, nasce dalla necessità di integrare l’innovazione tecnologica con l’assistenza tradizionale, fornendo competenze teoriche e pratiche sull’utilizzo della telemedicina, approfondendone gli aspetti normativi, organizzativi, applicativi e deontologici. L’aumento dell’età media della popolazione e la crescita delle patologie croniche rendono infatti indispensabile un modello assistenziale multidisciplinare e multiprofessionale, capace di mettere in rete professionisti, strutture territoriali e ospedaliere attraverso strumenti digitali sicuri ed efficaci.
Responsabili scientifici del corso sono il Dott. Maurizio Cipolla, il Dott. Antonino Attinà e il Dott. Giuseppe Di Giuseppe, professionisti con una lunga esperienza nella ricerca scientifica, nella pratica clinica e nella formazione, autori di pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali e relatori in importanti congressi nazionali e internazionali. Il corso si svolgerà presso i locali del Comune di Carlopoli e prevede un totale di 20 ore formative, suddivise tra teoria e pratica, distribuite in quattro weekend dall’11 al 26 luglio 2026. La conferenza stampa di presentazione del progetto si terrà sabato 11 luglio 2026 alle ore 10.00 presso la Biblioteca Comunale di Carlopoli.




