Un momento di forte spiritualità quello vissuto da nove giovani della Diocesi di Lamezia Terme (due seminaristi, quattro ragazze e tre ragazzi), accompagnati da giovani sacerdoti e suore, nel santuario della Madonna di Porto a Gimigliano, in provincia di Catanzaro, grazie anche all’accoglienza del diacono permanente della Diocesi di Catanzaro, Mario Arcuri, che ha permesso ai presenti di scoprire la storia che avvolge questo luogo di preghiera, così vicino ai nostri santuari diocesani.
Organizzata dall’Ufficio di Pastorale vocazionale della Diocesi, diretto da don Angelo Cerra, la scorsa fine settimana questi giovani, quindi, hanno avuto la possibilità di vivere una due giorni dedicata all’incontro con Dio.
Il weekend vocazionale, infatti, è un modo per riscoprire la propria fede, non è necessariamente finalizzato a scoprire la propria vocazione: la cosa più importante è riscoprire di appartenere a Dio e alla Chiesa, mediante il battesimo. Ed è per questo che, tra le tante attività svolte, particolarmente intenso, da un punto di vista spirituale, è stato quello di aver rivissuto il battesimo, con il rinnovo delle promesse battesimali nel fiume e aver incontrato in videochiamata le sorelle povere di Santa Chiara (Clarisse) di Scigliano che hanno offerto una testimonianza vocazionale molto profonda e piena di fede.
Fra attività ludiche o di preghiera questi ragazzi si sono riscoperti amati da Dio.
Fonte Ufficio Comunicazioni Sociali Diocesi Lamezia Terme




