“A seguito delle numerose segnalazioni e dei video che ho ricevuto in merito, sento il dovere di denunciare pubblicamente la grave e insostenibile situazione legata alla viabilità che si è venuta a creare presso l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme dall’attivazione del nuovo sistema di transito controllato (ZTL)”- dichiara in una nota stampa Francesco Carito, Pd Lamezia.
“Da quando tale sistema è entrato in vigore- prosegue la nota-, l’area limitrofa allo scalo è precipitata nel caos. Invece di usufruire degli spazi preposti, che garantiscono una sosta gratuita di venti minuti, o di avvalersi dei regolari parcheggi a pagamento, numerosi automobilisti in attesa dei passeggeri in arrivo occupano sistematicamente la corsia di destra della via parallela, via D’Amico. Tale reiterato comportamento ostruisce il transito, costringendo i veicoli in marcia a invadere la corsia di sorpasso, con conseguenti e pesantissime ripercussioni sul regolare scorrimento del traffico. Questa sosta del tutto incontrollata e abusiva si verifica, purtroppo, nella più totale e sconcertante indifferenza delle forze dell’ordine e dei soggetti incaricati di regolare la viabilità.
Come si evince chiaramente dal materiale video allegato, l’incolonnamento dei veicoli in sosta irregolare si estende fino a invadere la rotatoria di ingresso dell’infrastruttura aeroportuale, rendendo le manovre di guida non solo difficoltose ma estremamente pericolose per la pubblica incolumità. L’aspetto forse più allarmante e inaccettabile di tale disservizio riguarda i militari in servizio presso il reggimento Sirio. Per poter accedere all’area della propria caserma, infatti, il personale militare è quotidianamente costretto a percorrere la corsia di sorpasso, esponendosi al rischio concreto di incidenti frontali a causa degli ingombri illeciti presenti sulla carreggiata. Si tratta di una condizione di pericolo oggettivo che non può essere ulteriormente tollerata.
Alla luce di quanto esposto, si richiede un tempestivo e incisivo intervento delle autorità competenti e delle forze dell’ordine per sanzionare i trasgressori e ripristinare la legalità. Si sollecita, altresì, una profonda revisione organizzativa da parte di chi gestisce gli accessi aeroportuali. È palese come l’implementazione di questo sistema difetti di un’adeguata programmazione e di lungimiranza gestionale, producendo disagi che non rappresentano una novità. Se nella quasi totalità degli aeroporti italiani analoghi sistemi operano con efficienza, a Lamezia Terme permangono criticità croniche, imputabili in primo luogo a uno scarso senso civico e, in secondo luogo, all’evidente insufficienza di controlli sul territorio”- conclude Carito.
Fonte Francesco Carito (PD)




