È stata presentata ufficialmente la manifestazione “Lamezia LameAzzurre”, la kermesse sportiva che dal 20 al 26 giugno trasformerà Lamezia Terme nella capitale della scherma paralimpica italiana. Per una settimana completa, l’Asd Circolo Scherma Lametino Arpaia ospiterà infatti il Ritiro Collegiale della Nazionale Italiana di Scherma in Carrozzina, guidata dal Commissario Tecnico lametino Antongiulio Stella.
Un programma denso di appuntamenti che troverà il suo momento clou martedì prossimo, con la cerimonia d’intitolazione ufficiale del nuovo Palascherma di via G. Amendola, a cui seguirà l’attesissima gara a squadre integrata “Trofeo Cupra”.
“Saranno sette giorni di storia e stoccate”, ha dichiarato Eugenio Mercuri, organizzatore insieme al circolo schermistico lametino,sottolineando come l’evento sia il “giusto riconoscimento nazionale a un movimento locale che, da tanti anni ormai, tiene alto nel mondo, il nome di Lamezia grazie alla sua prestigiosa classe arbitrale e a figure di rilievo come l’ex campionessa Alessandra Lucchino e il C.T. Antongiulio Stella”.
L’evento – che ha ricevuto il saluto a distanza del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone – è il frutto di un intenso lavoro di squadra.
Il maestro Giuseppe Costanzo, organizzatore della manifestazione, ha rimarcato come il ritiro sia stato fortemente voluto per incentivare la scherma sul territorio.
Una sinergia ribadita anche da Antonello Scagliola, presidente del Comitato Paralimpico Calabria:
Lavoro di squadra: Ottima la collaborazione tra Coni, FIS, CIP e imprenditoria locale per la nascita del Palascherma.
Obiettivi futuri: L’auspicio di vedere presto realizzata la Cittadella dello Sport Paralimpico presso il nuovo Palasport.
Sociale e Salute: Fondamentale la collaborazione in chiave riabilitativa tra il Circolo Scherma e il Centro Inail di San Pietro Lametino.
Il delegato regionale Federscherma, Franco Perri, ha ricordato la crescita esponenziale del movimento calabrese, mentre il mondo politico e istituzionale – rappresentato dagli assessori comunali Pirelli e Gianturco, dai consiglieri regionali Ionà e Bevilacqua, e dal fiduciario Coni Servidone – ha espresso pieno sostegno all’iniziativa.
Da “ecomostro” a eccellenza sportiva.
Particolarmente toccante la testimonianza dell’imprenditore Claudio Arpaia, che ha finanziato il recupero della ex cupola geodetica di via Amendola (opera precedentemente abbandonata):
“Vedevo i ragazzi allenarsi nei corridoi del PalaSparti per mancanza di un impianto dedicato. Quando il maestro Costanzo mi ha proposto l’idea, ho accettato subito, a una sola condizione: che la struttura fosse totalmente aperta e accessibile alla pratica paralimpica”.
A rappresentare gli atleti azzurri in conferenza, la schermitrice Julia Anna Markowska: “Qui a Lamezia terremo il primo dei quattro ritiri collegiali in preparazione all’Europeo. Per noi è fondamentale uscire dai nostri confini per farci conoscere per quello che siamo e facciamo”.
Le conclusioni sono state affidate al C.T. Antongiulio Stella, orgoglio locale:
“Dopo Gattuso nel calcio, penso di essere l’unico calabrese a guidare una Nazionale italiana. Nonostante gli spostamenti per il nostro gruppo non siano facili, ho preteso questo ritiro a Lamezia perché qui c’è un movimento di primissimo ordine. Con 39 podi conquistati in Coppa del Mondo e 4 medaglie alle ultime Paralimpiadi, come sport non siamo secondi a nessuno”.
fonte ufficio stampa Eugenio Mercuri




