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Botta e risposta su Marinella e Ginepri: Vitale/Serratore vs Amministrazione Comunale

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Prima la botta conseguente ad un comunicato dell’amministrazione:

le consigliere comunali Bernadette Serratore e Annita Vitale prendono atto della risposta dell’Amministrazione ma ricordano che alle parole devono seguire i fatti. Per questo la nostra interrogazione è stata corredata da un ampio allegato fotografico che documenta in maniera puntuale lo stato della pineta, del lungomare e dell’arenile. Il comunicato stampa diffuso agli organi di informazione, per evidenti ragioni di spazio non riportava l’intera documentazione fotografica allegata all’interrogazione ma ci saremmo agurate che l’Amministrazione formulasse la propria risposta solo dopo aver preso visione dell’intero fascicolo depositato agli atti comprensivo delle fotografie e delle segnalazioni raccolte sul territorio e non limitandosi esclusivamente a quanto pubblicato dagli organi di stampa. Per rispondere ad un argomento così serio e così importante per la città è necessario confrontarsi con l’intera documentazione trasmessa e non con una sintesi giornalistica della stessa.

Serratore e Vitale ricordano inoltre che, come scritto nel documento ufficiale dell’interrogazione, le fotografie allegate all’atto sono state scattate nella giornata di ieri mentre quelle relative alla spiaggia risalgono a questa mattina. Si tratta quindi di immagini che documentano fedelmente lo stato dei luoghi al momento della presentazione del documento.

Apprendiamo con piacere che, nel pomeriggio odierno ed a stagione estiva già avviata, l’Amministrazione abbia provveduto al montaggio delle passerelle. Non possiamo che esserne felici perché ogni intervento utile alla città rappresenta una buona notizia per cittadini e turisti. Tuttavia, prendiamo atto che l’unica risposta fornita dall’Amministrazione riguarda proprio il montaggio delle passerelle. Così come l’Amministrazione afferma nella propria nota verificheremo comunque lo stato dei luoghi. Non troviamo invece alcun chiarimento sulle numerose altre questioni poste nell’interrogazione e ripostate nel comunicato stampa sulla sicurezza della pineta, gli alberi e i rami pericolanti in prossimità della viabilità, il funzionamento delle telecamere di videosorveglianza, l’illuminazione pubblica, lo stato delle aree gioco, la valorizzazione della costa, i chioschi e le opportunità di sviluppo turistico ed economico del litorale lametino.

Ad ogni modo se veniamo additate di non raccontare la realtà, la realtà la mostriamo. Con fotografie e segnalazioni raccolte sul territorio. Non servono narrazioni parlano i luoghi, parlano le immagini e parlano le criticità che i cittadini purtroppo continuano a vedere ogni giorno.

 

 

Poi ancora la controreplica dell’amministrazione comunale:

Basta rappresentazioni distorte della realtà: le due consigliere sono state smentite dai fatti. Basta arrecare danno d’immagine al nostro litorale.
Ci sorprende che le consigliere comunali Vitale e Serratore insistano ancora nell’attaccare indistintamente Marinella e Ginepri, rappresentando un’intera area attraverso singole immagini e singoli episodi decontestualizzati.
Ieri avevano contestato lo stato di pulizia delle spiagge e delle aree maggiormente frequentate del litorale cittadino, salvo poi essere puntualmente smentite dalla realtà dei luoghi e dalla documentazione degli interventi effettuati.
Forse pensavano di aver realizzato uno scoop. Evidentemente così non è stato.
E proprio perché quella ricostruzione è stata smentita dai fatti, oggi tentano di spostare l’attenzione su altri punti del territorio, riproponendo il medesimo schema: individuare una criticità esistente e utilizzarla per rappresentare indistintamente l’intera realtà di Marinella e Ginepri.
Quando questa Amministrazione comunale, a seguito della rimodulazione del vertice politico-amministrativo del settore e del nuovo impulso dato alle attività sul territorio, circa due mesi fa ha iniziato ad occuparsi concretamente dell’area di Ginepri e Marinella,ha trovato una situazione di abbandono accumulata almeno negli ultimi otto anni, un degrado assurdo.
Tra le criticità più evidenti vi era l’illuminazione pubblica, in molti tratti completamente assente. Grazie agli interventi realizzati nell’ambito del progetto City Green Light, l’illuminazione è stata ripristinata lungo il lungomare di Ginepri e, per la prima volta, estesa anche ad una parte della pineta.
Sono stati inoltre ripristinati tratti di staccionata, recuperati e sistemati i chioschi presenti nell’area di Ginepri, avviata l’installazione delle passerelle di accesso alla spiaggia su Marinella e Ginepri, comprese quelle per le persone con disabilità, posizionate le docce e avviate ulteriori attività di riqualificazione tuttora in corso.
In queste stesse ore, inoltre, gli operatori della Lamezia Multiservizi stanno eseguendo gli interventi programmati nella Zona F, che comprende proprio Marinella e Ginepri, con attività di pulizia, manutenzione e sistemazione delle aree pubbliche e delle strade di accesso.
Mentre qualcuno continua a cercare esclusivamente ciò che non va, sul territorio si continua concretamente a lavorare.
Nessuno nega l’esistenza di criticità. Siamo stati noi stessi a denunciarle e ad avviare interventi di bonifica e recupero. Tuttavia è opportuno evidenziare che le immagini diffuse dalle due Consigliere comunali, riguardano porzioni limitate del territorio, aree marginali e scarsamente frequentate che certamente presentano ancora problemi, ma che non possono essere utilizzate per descrivere l’intera realtà di oltre 8 chilometri di costa.
Nessuno intende giustificare tali situazioni. Al contrario, proprio quelle aree sono già oggetto di attività di recupero e bonifica, come dimostrano gli interventi effettuati nelle ultime settimane.
Ciò che contestiamo è il metodo: selezionare esclusivamente i punti più degradati, ignorando le aree maggiormente frequentate, quelle già riqualificate e gli interventi in corso, significa offrire ai cittadini una rappresentazione parziale e distorta della realtà.
Le consigliere comunali dichiarano di voler colpire politicamente l’Amministrazione. È un loro diritto. Tuttavia, quando l’indirizzo politico è stato impartito, gli interventi programmati e i lavori sono già in corso di esecuzione, il tentativo di colpire la politica finisce inevitabilmente per colpire chi quegli interventi li sta materialmente realizzando.
Per questo motivo le loro dichiarazioni finiscono oggi per mettere in discussione il lavoro degli uffici comunali, dei dirigenti, dei dipendenti dell’ente, degli operatori della Multiservizi e delle ditte incaricate che stanno lavorando sul territorio, che potrebbe sfociare in un clima di odio molto pericoloso.
Ieri sono stati attaccati gli interventi di pulizia delle spiagge, svolti dagli operatori e successivamente smentiti dai fatti. Oggi vengono attaccate attività di riqualificazione già avviate, mentre sul territorio si continua concretamente a lavorare.
Lo stesso vale per la pineta, interessata da una specifica convenzione che attribuisce obblighi e responsabilità al soggetto affidatario. Quando si formulano accuse generiche senza distinguere ruoli e competenze, si finisce inevitabilmente per coinvolgere anche chi è chiamato a gestire quell’area.
Una cosa è segnalare una criticità puntuale. Altra cosa è parlare genericamente di Marinella o di Ginepri lasciando intendere che l’intero territorio versi nelle medesime condizioni.
Questo non aiuta la città, non aiuta gli operatori economici e non aiuta l’immagine del nostro litorale. Anzi, rischia di arrecare un danno ad un territorio che, dopo anni di abbandono, sta finalmente cercando di recuperare il tempo perduto.
Le criticità che oggi vengono fotografate non si sono certamente generate negli ultimi sessanta giorni, ma rappresentano il risultato di anni di mancata programmazione e di abbandono.
Per tale ragione l’Amministrazione comunale esprime vicinanza a dirigenti, dipendenti, tecnici, operatori della Lamezia Multiservizi, lavoratori impegnati nei servizi di manutenzione e imprese incaricate che, mentre operano quotidianamente sul territorio per dare attuazione agli interventi programmati, finiscono ingiustamente coinvolti in polemiche che colpiscono attività già avviate e tuttora in corso di esecuzione.
Noi continueremo a fare la nostra parte.
Le polemiche passano. I risultati restano.
La guerra a suon di comunicati e foto continua…..

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