“Accogliamo con grande gioia le dichiarazioni del consigliere regionale Emanuele Ionà, che ha riportato l’annuncio del presidente del Cip De Sanctis, del ministro per lo sport Abodi e del presidente Occhiuto sulla nascita del centro dello sport paralimpico per il Sud Italia nel nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia. Lo facciamo con lo stesso spirito con cui, sia personalmente come ex assessore allo sport sia come parte politica dell’amministrazione che ha ideato e intercettato i finanziamenti per la realizzazione del Sasso, abbiamo accolto e accogliamo ogni proposta e idea che vada nella direzione di valorizzare al massimo una realtà sportiva strategica a servizio di tutto il Mezzogiorno. Soprattutto quando si mette al centro un aspetto fondamentale dell’idea progettuale rispetto alla quale, insieme all’amministrazione di centrosinistra, avevamo espressamente previsto delle premialità: realizzare una struttura sportiva con tutti i requisiti per consentire la pratica sportiva alle persone con disabilità e per ospitare competizioni paralimpiche a tutti i livelli.
Dopo l’annuncio, ora si entra in una seconda fase che è quella della programmazione e dei lavori. Ovviamente l’augurio è che si passi in tempi rapidissimi dalle parole ai fatti. Al riguardo sarebbe importante conoscere nel dettaglio soprattutto il progetto, l’entità del finanziamento e i tempi di realizzazione.
Dopo le dichiarazioni del consigliere regionale Ionà nella giornata di ieri sono arrivate tutta una serie di dichiarazioni trionfalistiche e di giubilo da parte di rappresentanti dell’amministrazione Murone. Peccato che l’attualità ci parli invece di una realtà che stride fortemente con la narrazione politica della giunta Murone.
Proprio in queste ore è infatti venuta fuori una vicenda semplicemente vergognosa
A marzo al nostro Comune è stata inoltrata una nota ufficiale con la richiesta di utilizzare il nuovo Palazzetto dello Sport per ospitare, dal 20 al 26 giugno, un raduno collegiale degli atleti della Nazionale Paralimpica di Scherma. Al di là della disponibilità della struttura, una qualsiasi amministrazione comunale e un qualsiasi assessore allo sport con un minimo di sensibilità sportiva avrebbero colto al balzo un’occasione bellissima per la città e per tutta la Calabria, attivando subito un tavolo operativo per accogliere al meglio gli atleti che verranno da tutta Italia. E quale migliore occasione per dare risalto al Sasso, nella prospettiva di valorizzare la sua proiezione nazionale nell’ambito dello sport paralimpico.
E invece?
Rimpalli di responsabilità tra parte politica e uffici, silenzi, pec senza risposte, rinvii su rinvii alla prossima settimana. Ma dalle parti dell’amministrazione Murone hanno la minima idea di cosa significhi organizzare un evento sportivo di livello nazionale come il raduno della nazionale paralimpica di scherma? E’ questo il biglietto da visita alla prima realtà sportiva paralimpica nazionale che sceglie Lamezia per un evento di questo tipo? Per fortuna, il nostro concittadino non si è perso d’animo e all’insensibilità dell’amministrazione comunale ha fatto da contrappeso la sensibilità di tanti sponsor privati che consentiranno alla federazione di organizzare l’evento nel Palascherma di Via Amendola.
Il dato di fatto è uno solo: se questo è il modo di procedere con una realtà nazionale importante come la federazione italiana di scherma, viene da avere paura pensando come l’amministrazione Murone si interfaccerà per la possibile realizzazione di un centro dello sport paralimpico.
Purtroppo per l’ennesima volta constatiamo la totale assenza di visione politica e sportiva dell’amministrazione Murone!
Ci sentiamo di lanciare un ultimo accorato appello: seppure in ritardo c’è ancora la possibilità di accogliere la richiesta e fare svolgere il raduno presso il nuovo Palazzetto. L’amministrazione faccia di tutto per scrivere una bella pagina di sport per la nostra città.
In ogni caso ci sentiamo di ringraziare chi, nonostante un’odissea che certamente non avrebbe mai immaginato di trovare nel proprio territorio e nella propria città, è andato avanti per dare alla nostra città un’occasione importante nel segno dello sport e dell’inclusione. Valori che l’amministrazione Murone, a quanto pare, proclama soltanto a parole.”
Rosario Piccioni segreteria PD Lamezia Terme




