“L’amministrazione comunale non è stata consultata sui parcheggi e sulla modalità di gestione di accesso ai parcheggi”. Lo ha affermato il sindaco Mario Murone durante il Consiglio comunale di Lamezia Terme, rispondendo all’interrogazione presentata da Lidia Vescio avente ad oggetto la “nuova gestione degli accessi aeroportuali”. Il primo cittadino ha aggiunto: “Esiste la disponibilità ad affrontare queste problematiche e dare il nostro contributo alla società che gestisce l’aeroporto di Lamezia Terme”. La questione ripropone nuovamente al centro dell’attenzione la partecipazione del Comune di Lamezia Terme all’interno del CdA di Sacal. Per il momento il Comune di Lamezia Terme è assente in quanto la Sacal è retta da un amministratore unico: Marco Franchini.
I lavori del Consiglio comunale
A inizio seduta, dopo le comunicazioni della presidente del Consiglio Maria Grandinetti, su proposta della consigliera Annita Vitale, è stato osservato un minuto di silenzio per la prematura scomparsa della piccola Gioia Rita Chieffallo.
Arriva il sì dell’Aula (23 favorevoli e 1 astenuto, il consigliere Masi) per le componenti della Commissione Pari Opportunità, così composta: Rossana Africano, Donatella Amicarelli, Tiziana Bagnato, Palmira Caparrotta, Titina Caruso, Debora Italina Cianflone, Maria Giovanna Cilento, Adelaide Colosimo, Ylenia D’Ascoli, Maria Grandinetti, Doris Lo Moro, Marisa Lucchino, Federica Masi, Elena Mastroianni, Carmelina Isa Muraca, Francesca Palermo, Alessandra Pagliaro, Sabrina Perri, Carol Pileggi, Maria Lucia Raso, Mary Saladino, Stefania Scarfò, Bernadette Serratore, Annalisa Spinelli, Antonietta Stranieri, Lidia Vescio, Annita Vitale. Il consigliere Masi ha motivato la sua astensione: “Non si discute la validità dell’organo, ma la proposta presenta criticità evidenti. Violati principi di trasparenza e del regolamento”.
Sull’approvazione del Regolamento comunale per il servizio di refezione scolastica e della commissione mensa, Davide Mastroinni ha osservato: “La dirigente Stefania Petronio ha recepito le nostre richieste”. Sul punto all’ordine del giorno Masi ha presentato un emendamento. Lo stesso è stato successivamente ritirato. Le modifiche al testo, in merito alle rette sui pasti, e la votazione finale hanno registrato l’unanimità dell’Assise. “Non possiamo accettare che anche in questo caso le tariffe non vengano corrisposte; valuteremo caso per caso” ha detto l’assessore Spinelli. Si sono susseguiti gli interventi di Giancarlo Nicotera, Annita Vitale e Doris Lo Moro.
Cessione di aree al fine dell’utilizzo di diritti edificatori
Altri cinque punti all’ordine del giorno hanno riguardato l’approvazione delle convenzioni per la cessione di aree al fine dell’utilizzo di diritti edificatori. “I casi esaminati rientrano nel territorio urbanizzato” ha precisato l’assessore al Patrimonio e vicesindaco Michelangelo Cardamone. “Questa amministrazione – ha precisato il vicesindaco Cardamone rispondendo agli interventi dell’opposizione – ha una visione della città e la sta condividendo con gli uffici”.
“Oggi ci viene chiesto- ha affermato il consigliere Gennarino Masi – di votare una convenzione urbanistica fantasma. Così si riduce il Consiglio comunale a mero ratificatore di funzioni”. “Non capisco quale interesse pubblico si possa avere dalla cessione di alcune aree” ha sottolineato Doris Lo Moro (Misto). A seguire gli interventi di Antonio Mastroianni e Antonio Lorena.
“In questa discussione si evidenzia – ha precisato Mimmo Gianturco – una visione della città, come ad esempio l’edificazione di un grande parco urbano a Sant’Eufemia. Abbiamo delle aree destinate a parcheggio e delle aree che potrebbero migliorare la viabilità. Una città più ordinata, funzionale e attrattiva. Stiamo avviando un modello di pianificazione urbana”. “Tutte queste misure – ha asserito Massimo Cristiano (Lega) – vanno nella direzione dello sviluppo”. “Ben venga questa nuova visione della pubblica amministrazione – ha sottolineato Giancarlo Nicotera – dove si riesce ad avere senza perdere soldi”. “Dobbiamo essere messi al corrente di tutto quanto può interessare la vita amministrativa” ha puntualizzato il capogruppo del PD Fabrizio Muraca, lamentando una carenza nella comunicazione sia da parte dei colleghi dell’dell’opposizione che da parte del sindaco e della maggioranza.
Sulle cinque proposte di deliberazione si sono registrati i voti favorevoli della maggioranza insieme a quelli del gruppo Gianpaolo Bevilacqua Sindaco del Popolo (Maria Lucia Raso e Oscar Branca). Hanno espresso voto contrario Gennarino Masi (PD) e Doris Lo Moro (Misto). Si sono astenuti Fabrizio Muraca, Lidia Vescio e Annita Vitale, ad eccezione del sesto punto all’ordine del giorno. Su questo punto gli stessi consiglieri non hanno partecipato al voto.
Gli altri punti all’ODG
La proposta di deliberazione su “Piano Strutturale Comunale, Atti Unilaterali d’obbligo — Nuovi termini” è passata con i voti della maggioranza e del gruppo “Gianpaolo Bevilacqua Sindaco del Popolo”. Cinque gli astenuti, tutti dell’opposizione di centrosinistra. Diverso destino per la mozione avente ad oggetto le “iniziative per la tutela del diritto al voto degli elettori fuori sede e promozione di riforme legislative per la partecipazione democratica”, illustrata da Lidia Vescio, che non è passata all’esame dell’Aula: 13 i voti contrari. 8 i favorevoli.
Sulla mozione presentata da Doris Lo Moro in riferimento alla manutenzione delle strade comunali, l’assessore Donatella Amicarelli ha detto: “La città di Lamezia Terme sta pagando problemi stratificati negli anni. Stiamo lavorando non solo sulla bitumazione ma anche sulla sicurezza e altro. Lo stiamo facendo bene e con criteri tecnici adeguati”. La mozione è stata approvata all’unanimità.
Sulla mozione riguardante “interventi urgenti a tutela dei lavoratori TIS e per il contrasto al Iavoro povero nel Comune di Lamezia Terme”, presentata dal Partito Democratico, Azione e Per Vivere Bene, è intervenuta Lidia Vescio: “L’Amministrazione si impegni in sinergia con la Regione Calabria per promuovere un tavolo istituzionale a tutela dei lavoratori”. In sintesi, si chiede al Comune di intervenire presso la Regione per favorire la stabilizzazione dei lavoratori che sono precari da tanti anni. Presente nella Sala comunale “Renato Luisi” Tiziana La Malfa, delegata dirigente CSE FILAI. “Sono d’accordo – ha detto il sindaco Murone – nel promuovere un tavolo istituzionale con la Regione. Ma la stabilizzazione riguarda lavoratori di categoria A, pertanto bisogna tenere conto di questi parametri”. Alla fine, riformulando la proposta, si è deciso, con l’unanimità dell’Aula, di promuovere un tavolo interistituzionale tra governo, Regione e parti sociali per trovare una soluzione alle aspettative occupazionali dei lavoratori.
A seguire si è discusso dell’intervento urgente per l’installazione e il ripristino dell’illuminazione pubblica nell’area PIP sita in contrada da Rotoli. La mozione, approvata all’unanimità, è stata presentata da Lidia Vescio. “L’area – ha detto il sindaco – sarà interessata anche di un progetto riqualificazione”.
Interrogazioni
L’interrogazione a risposta scritta e orale sugli “affidamenti diretti di lavori pubblici” e la relativa “richiesta di chiarimenti in merito al rispetto del principio di rotazione” è stata ritirata da Fabrizio Muraca per essere successivamente trattata in un futuro Consiglio.
Per quanto, invece, riguarda l’interrogazione a risposta orale sullo “stato di attuazione del progetto PNRR per l’acquisto e l’installazione di 29 ecopiazzole intelligenti e sulle modalità di coinvolgimento delle periferie e delle contrade del territorio comunale” presentata da Maria Lucia Raso, ha risposto l’assessore Amicarelli. L’amministrazione comunale starebbe predisponendo gli atti necessari per l’installazione delle 29 ecopiazzole. Sull’interrogazione a risposta scritta avente ad oggetto “edilizia scolastica e sicurezza”, presentata da Fabrizio Muraca, ha fornito i dovuti chiarimenti il sindaco Murone.
Infine l’ultimo punto all’ordine del giorno: l’interrogazione a risposta scritta e orale presentata da Annita Vitale sullo “stato della potabilità dell’acqua” e sul “divieto di utilizzo per consumo umano” riguardante il serbatoio di località Richetti e le zone servite. La comunicazione della Sorical “non era avvenuta – ha detto il sindaco Murone – sulla base di un’attività di indagine, ma in base al colore dell’acqua stessa. Gli esiti degli accertamenti dell’Asp hanno successivamente certificato la possibilità di usare l’acqua anche per consumo umano”.




