News

Lamezia: Bilancio di previsione, il centrosinistra non si presenta in Aula e le delibere vengono ritirate

Foto Consiglio comunale 27 marzo 2026

Maggioranza e opposizione ai ferri corti. Al Consiglio comunale di Lamezia Terme in cui si sarebbe dovuto discutere e votare il bilancio di previsione 2026-2028 il centrosinistra compatto non si presenta in Aula e indice una conferenza stampa, in cui Doris Lo Moro, a nome di tutti i componenti, ne spiega le motivazioni. Al centro delle diverse contestazioni del centrosinistra ne emergono alcune in particolare: “il parere dei revisori dei conti sul bilancio è arrivato dopo l’orario di convocazione del Consiglio comunale”, non consentendo ai consiglieri di leggerne i contenuti e lamentando anche “profili di illegittimità sull’eventuale approvazione”. Pronta la replica del sindaco Mario Murone durante il Consiglio comunale: “Ci sono notizie che non trovano alcun riscontro nella realtà. Si dice che questa amministrazione non avrebbe rispettato i presupposti di legge per la presentazione del bilancio  previsionale. Non vi è alcun motivo di illegittimità della procedura che abbiamo inviato. La legge non prevede assolutamente il termine di venti giorni per il parere dei revisori. I provvedimenti giurisdizionali non ci avrebbero impedito di approvare il bilancio. Non esiste nessun pericolo che il provvedimento possa essere annullato o dichiarato nullo. La nostra maggioranza è forte. Dovrete sopportarci per altri cinque anni”. E ha osservato: “Avremmo potuto approvare tranquillamente il bilancio di previsione oggi, ma abbiamo deciso di ritirare le proposte di deliberazione per responsabilità politica e verso la Città. Abbiamo voluto dare l’opportunità ai consiglieri di opposizione di prendere atto della portata del parere dei revisori e di approfondirlo”.

“Un parere – ha evidenziato Giancarlo Nicotera (Udc) – non può arrivare alle 9:32 del giorno in cui si tiene il Consiglio. La scelta del ritiro è responsabile, ma sarebbe stato auspicabile un maggiore coinvolgimento. Non esisteva alcun motivo di convocare un Consiglio visto che mancava un atto fondamentale”. La capogruppo di “Gianpaolo Bevilacqua Sindaco del Popolo Marialucia Raso ha precisato: “Siamo rimasti in Aula per rispetto istituzionale. L’amministrazione comunale non è in grado di governare dal punto di vista tecnico e politico”.

Rinviati, quindi, ad altra seduta i seguenti punti: Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2026; Approvazione del Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e dell’elenco annuale per l’anno 2026; Documento Unico di Programmazione 2026-2028; Approvazione Bilancio di previsione 2026-2028.

Ad inizio seduta è stato, inoltre, presentato il nuovo assessore che prende il posto di Antonietta D’Amico: Donatella Amicarelli della Lega

Occupazione del suolo pubblico: modifica del regolamento

Chiesta ad inizio seduta l’inversione dei punti dell’ordine del giorno da parte del consigliere Massimo Cristiano, votata all’unanimità dei presenti. Si parte, quindi, dal punto 5 all’ordine del giorno, illustrato dallo stesso Cristiano, ossia “Modifica Regolamento coordinato per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria del canone mercatale”. In sintesi la misura va a sostegno degli esercenti, con specifico riferimento agli edicolanti, e riguarda l’esenzione dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico.

“Diamo un segnale concreto e di vicinanza a questa categoria” ha detto Massimo Cristiano. “Si fa una carezza agli edicolanti; i giornali – ha sottolineato Giancarlo Nicotera – hanno portato la cultura nelle case. Bene ha fatto l’amministrazione ad approvare la modifica del Regolamento”. Mimmo Gianturco ha tenuto a ricordare: “Avevo posto all’attenzione della precedente Amministrazione la problematica; non bisognava perdere tempo di fronte a questa emergenza sociale”. “Ringrazio i consiglieri per l’ottimo lavoro svolto” ha osservato Francesco Caruso e anche Oscar Branca ha espresso il suo apprezzamento. Alla fine il Consiglio ha votato la pratica all’unanimità dei presenti.

 

Correlati

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Threads