Vivere più a lungo, ma soprattutto vivere meglio. La longevità passa in larga parte dalla prevenzione e dalle abitudini quotidiane. È questo il tema al centro delle iniziative “Educare alla Longevità: Cultura, Umanità e Salute”, in programma giovedì 12 marzo, e del “Villaggio della Prevenzione”, previsto per venerdì 13 marzo. Gli eventi sono organizzati dalla Fondazione “Anaste Humanitas”, in collaborazione con le società scientifiche di geriatria SIGG, AGE, SIGOT, FADOI e AIP, con il patrocinio delle Regioni Calabria e Piemonte.
La prima giornata si svolgerà a Catanzaro, presso la Cittadella regionale “Iole Santelli”, e sarà dedicata a dibattiti e tavole rotonde con relatori di fama nazionale.
«Il progetto “Protecting each other, every action matters” (“Proteggersi insieme, ogni gesto conta”) – spiega la dottoressa Alba Malara, presidente della Fondazione “Anaste Humanitas” e componente del Consiglio direttivo della SIGG (Società Italiana di Geriatria e Gerontologia) – si inserisce in un contesto più ampio volto a diffondere un messaggio di prevenzione e di promozione dei corretti stili di vita. La vera sfida non è semplicemente allungare la durata della vita, ma viverla bene».
In questo percorso la prevenzione vaccinale rappresenta uno strumento fondamentale per favorire un invecchiamento attivo e in salute.
«Il nostro progetto – prosegue Malara – ha come obiettivo principale la promozione della vaccinazione tra gli anziani, in particolare tra gli ospiti delle strutture residenziali, ma è rivolto a tutta la popolazione adulta. Abbiamo inoltre esteso l’invito alle scuole superiori di Catanzaro e Soverato. Per la tavola rotonda “I giovani e l’esitazione vaccinale” abbiamo selezionato gli interventi di due studenti, uno favorevole e uno contrario ai vaccini, per stimolare un confronto aperto e approfondire il ruolo della comunicazione in ambito sanitario».
Il 13 marzo sarà invece la volta delle iniziative “Longevity Check-up” e “Longevity Activity”, in programma a Soverato. L’appuntamento, che vedrà la partecipazione degli specialisti del Policlinico “Gemelli” di Roma e delle Università “Federico II” di Napoli e “Magna Grecia” di Catanzaro, intende ribadire l’importanza dei controlli periodici, dell’attività fisica e di stili di vita salutari.
La Villa Comunale e il Lungomare di Soverato ospiteranno check-up gratuiti e diverse attività sportive, tra cui pilates, tai chi e una camminata ludico-motoria di quattro chilometri.
L’invecchiamento della popolazione comporta anche profonde trasformazioni sociali e sanitarie. «La moderna geriatria – conclude la dottoressa Malara – ha un approccio multidimensionale. La promozione della salute è una responsabilità collettiva che va oltre gli aspetti clinici e coinvolge l’individuo, le relazioni personali, la società e il sistema sanitario. L’aumento delle malattie croniche pone inoltre interrogativi importanti sulla sostenibilità del sistema sanitario. L’unica risposta possibile è promuovere un invecchiamento sano, capace di garantire livelli più elevati di autosufficienza».
fonte comunicazione Anaste Humanitas
in foto dott.ssa Alba Malara





