Alla fine di via Scarpino, poco prima della grande rotonda che immette nella lunga e trafficata via del Progresso, strada d’ingresso della città di Lamezia Terme, si trova la Trattoria del Pesce da Liliana, trattoria che si distingue per la cucina genuina e l’atmosfera accogliente.
Oggi abbiamo il piacere d’intervistare Liliana Benincasa, titolare della trattoria e della pescheria, sono in pratica una vicina all’altra, che ci racconta come nasce la sua passione per la cucina marinara.
COME NASCE L’IDEA DI APRIRE UNA TRATTORIA DEL PESCE?
“A dire la verità ho semplicemente realizzato quella che era una idea di mio padre a cui mi dedico con costanza, passione e impegno tutti i giorni.”
QUALI SONO I PIATTI CHE MEGLIO RAPPRESENTANO LA FILOSOFIA DELLA TRATTORIA?
“I piatti che rappresentano al meglio la filosofia della mia trattoria sono i piatti semplici e genuini della tradizione marinara in base al pescato del giorno.”
QUALI SONO, DUNQUE, QUESTI PIATTI SEMPLICI PIU’ RICHIESTI DAI SUOI CLIENTI?
“Al primo posto direi il classico spaghetto alle vongole, non di meno aggiungerei un semplicissimo spaghetto con le alici fresche e ancora per i palati più fini e raffinati le linguine all’astice. Come secondi i piatti più richiesti sono: le fritturine di paranza e le grigliate di pesce misto.”
LA TRATTORIA DEL PESCE E’ CONOSCIUTA E FREQUENTATA PER LA SUA ATTENZIONE PER LA QUALITA’ DELLA MATERIA PRIMA, MA DA DOVE PROVENGONO I PRODOTTI ITTICI?
“I prodotti ittici provengono da una fornitura costante all’ingrosso di mio fratello Pino.”
QUAL’E’ LA FORZA MOTRICE DELLA TRATTORIA?
“Indubbiamente l’unione della mia famiglia, anzi vi ringrazio per la domanda e colgo l’occasione di ringraziare per il sostegno continuo le mie sorelle: Lucia, Gisella e in particolar modo Sabrina. Il tutto capitanato dal grande chef Pino.”
COME ULTIMA DOMANDA: HA UN RICORDO O UN PENSIERO SPECIALE DA CONDIVIDERE?
Il pensiero speciale che condivido con voi e dedico a mio padre e mia madre è il seguente: “ IL MODO MIGLIORE PER ONORARE CHI NON C’E’ PIU’…. E’ COMPORTARSI IN MODO TALE CHE, SE FOSSE VIVO, SAREBBE FIERO DI NOI”.





