In merito allo sciopero proclamato da Ugl Trasporto Aereo per venerdì 6 settembre, dalle ore 12 alle 16, Sacal prende posizione replicando alle contestazioni diffuse dal sindacato. La società che gestisce gli aeroporti calabresi sottolinea che la mobilitazione “non produrrà alcun impatto operativo né disservizi” e respinge con decisione le accuse ricevute.
Sul presunto “management poco attento alle esigenze del sistema aeroportuale regionale”, Sacal parla di “giudizio soggettivo e privo di riscontri concreti”, ricordando come il traffico aereo in Calabria nel 2025 abbia raggiunto “volumi mai registrati prima, con standard di servizio pienamente in linea con quelli del settore”.
In merito al mantenimento delle rotte strategiche, la società chiarisce che “tali decisioni spettano esclusivamente alle compagnie aeree” e non rientrano nelle prerogative del gestore aeroportuale. Quanto ai rapporti con i sindacati, Sacal ribadisce che “le relazioni industriali sono sempre state corrette, affidate a Confindustria come garante terzo”, respingendo le accuse di “assenza di correttezza”.
L’azienda rigetta inoltre i rilievi su presunte vessazioni, turni spezzati e carenze di personale: “I programmi di lavoro rispettano il contratto collettivo nazionale e garantiscono i riposi previsti dalla normativa vigente”. Anche l’accordo di secondo livello, contestato da Ugl, viene difeso: “Riprende quello del 2023 sottoscritto da tutte le organizzazioni sindacali, Ugl compresa, e non contempla alcuna prestazione gratuita”.
Sacal considera “strumentali” le critiche sulla “riorganizzazione aziendale” e sull’“Area Unica”, precisando che a Reggio Calabria “il modello organizzativo funziona in maniera efficace”. Sulle presunte illegittimità relative ai congedi parentali, l’azienda ricorda che “il regolamento interno applica quanto sottoscritto dallo stesso sindacato nel Ccnl”.
Infine, la società respinge le accuse di politiche discriminatorie e provvedimenti disciplinari arbitrari, sottolineando che “tutte le decisioni sono adottate nel rispetto del Ccnl e dello Statuto dei Lavoratori”. La formazione, specifica, “si svolge in orario di lavoro o, qualora avvenga in giornate di riposo per esigenze dei formatori esterni, con il riconoscimento di riposi compensativi”.
Sul fronte della sicurezza, Sacal evidenzia il pieno rispetto del D.Lgs. 81/2008 e delle normative aeroportuali, mentre per quanto riguarda assunzioni e livelli professionali ribadisce che “le politiche occupazionali non rientrano nella sfera sindacale” e che il sistema professionale sarà definito entro dicembre 2025 a livello nazionale.
La società conclude ricordando che “dal 2022 sono state offerte a tutti opportunità di crescita e responsabilità, nel rispetto dei principi di meritocrazia e conciliazione vita-lavoro”.




