Grandinetti: finalmente una posizione chiara da parte di Murone.
Ho letto con soddisfazione le dichiarazioni del sindaco Mario Murone sulla possibile permanenza, nella maggioranza e nell’amministrazione comunale, di esponenti che si richiamano al movimento di Roberto Vannacci.
Finalmente è arrivata una posizione chiara. Il sindaco ha riconosciuto che esistono princìpi e valori sui quali non sono possibili mediazioni, parlando apertamente di «temi insuperabili». Ha ricordato, tra gli altri riportando le sue parole, il rispetto dei diritti civili, la tutela delle donne, il rifiuto di ogni discriminazione verso gli immigrati e le comunità rom, ma anche le conseguenze che certe concezioni politiche potrebbero avere sulla sanità, sul lavoro e sulla vita quotidiana delle persone.
Sono esattamente le problematiche che avevo sollevato quando chiedevo pubblicamente se Lamezia dovesse diventare il laboratorio politico della destra vannacciana e quando domandavo perché ciò che veniva ritenuto inaccettabile a Crotone potesse, invece, essere tollerato nella nostra città.
Oggi prendo atto positivamente delle parole del sindaco. Murone con le sue parole si ricolloca con chiarezza nell’area politica del centrodestra tradizionale. I n’area certamente distante dalle mie idee, con la quale continuo ad avere profonde divergenze, ma che rimane almeno all’interno di un confronto democratico e istituzionale. Un campo politico per me non condivisibile, ma che non scivola nelle farneticazioni, nelle provocazioni e nelle pericolose nostalgie che caratterizzano alcune posizioni del movimento vannacciano.
Essere avversari politici non significa considerarsi nemici. Si può discutere duramente di sanità, lavoro, ambiente, diritti e amministrazione della città, ma occorre riconoscersi reciprocamente nei princìpi fondamentali della Costituzione, della democrazia e del rispetto della dignità umana. Quando, invece, vengono messi in discussione diritti conquistati attraverso decenni di battaglie civili, non ci troviamo più davanti a una semplice differenza di programmi ma siamo dinanzi a una frattura culturale e democratica.
Per questo la presa di posizione del sindaco è importante. Adesso, però, alle parole dovranno seguire decisioni politiche e amministrative coerenti. Se davvero alcuni princìpi sono insuperabili, non possono esserlo soltanto nelle dichiarazioni pubbliche, devono esserlo anche nella composizione della Giunta, nell’attribuzione delle deleghe e nella definizione della maggioranza che governa Lamezia Terme.
Passando alle esigenze di Lamezia Terme, la nostra città ha bisogno di un’amministrazione presente, capace di difendere l’ospedale, i servizi pubblici, il lavoro, le persone più fragili e tutti coloro che rischiano di rimanere indietro.
Resta ora da capire quali conseguenze produrrà questa scelta all’interno della maggioranza e quale sarà la posizione delle forze politiche che la compongono. Ma un primo punto è stato finalmente chiarito: Lamezia non può essere consegnata a un progetto politico estremista e non può diventare il terreno sul quale sperimentare teorie incompatibili con la sua storia democratica e civile. Speriamo seguano i fatti.
Quando una scelta è giusta, bisogna avere l’onestà di riconoscerlo anche se proviene da una parte politica diversa dalla propria. Per questo oggi esprimo soddisfazione per la posizione assunta dal sindaco Murone. Continueremo a vigilare affinché alle parole seguano i fatti, ma intanto è stato tracciato un confine politico e culturale che considero necessario e importante per tutta la città.
Francesco Grandinetti, Già presidente del PD di Lamezia Terme Area L.A.M.E.T.I.A. e non solo
Forza Italia, FdI, Lamezia Domani e Noi Moderati: “Siamo la garanzia della maggioranza di
Murone”
I capigruppo consiliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lamezia Domani e Noi Moderati ribadiscono
il proprio pieno e incondizionato sostegno al sindaco Mario Murone e all’azione amministrativa
portata avanti dalla maggioranza.
Prendiamo atto della scelta dei consiglieri Cristiano e Villella e dell’assessore Amicarelli di aderire
al progetto politico di Futuro Nazionale, una decisione che comporta una precisa assunzione di
responsabilità politica nei confronti degli elettori che hanno scelto la coalizione di centrodestra e il
programma presentato alle ultime elezioni.
Riteniamo che tale scelta politica non sia compatibile con i principi e i valori che hanno ispirato la
coalizione e che rappresentano le linee guida dell’amministrazione guidata dal sindaco Murone.
Condividiamo, pertanto, la decisione del sindaco di revocare la nomina dell’assessore Amicarelli, in
quanto la sua nuova collocazione politica non è più riconducibile alla maggioranza che sostiene
l’amministrazione comunale.
I gruppi consiliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lamezia Domani e Noi Moderati non
permetteranno che pressioni, minacce o tentativi di condizionamento possano compromettere
l’azione dell’amministrazione Murone. Continueremo a difendere con determinazione i principi e i
valori del centrodestra italiano, nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori.
La maggioranza resta salda, compatta e determinata a proseguire il percorso amministrativo
intrapreso, mettendo al centro esclusivamente l’interesse della città e l’attuazione del programma
elettorale.
Le scelte di chi ha deciso di prendere le distanze dalla coalizione non rallenteranno né
condizioneranno l’attività amministrativa. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lamezia Domani e Noi
Moderati continueranno a garantire al sindaco Murone un sostegno pieno, leale e senza condizioni,
nella convinzione che la stabilità politica rappresenti oggi un valore fondamentale per assicurare
continuità all’azione amministrativa e dare risposte concrete ai cittadini.
La maggioranza c’è, è compatta e continuerà ad amministrare insieme al sindaco Mario Murone,
nell’esclusivo interesse di Lamezia Terme.
I capigruppo: Carolina Caruso – Forza Italia Antonio Lorena – Fratelli d’Italia Francesco Caruso – Lamezia Domani
Folino Matteo – Noi Moderati
PARTITO DEMOCRATICO


