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Randagismo, associazione Maidasoli ODV: legge 45/2023, modifiche inefficaci e pericolose

maidasoli

Le modifiche alla Legge Regionale n. 45/2023 sul randagismo, presentate nel corso dell’incontro del 1° aprile, sollevano forti criticità da parte dell’Associazione Maidasoli ODV di Lamezia, che esprime una posizione netta e motivata nel merito dei contenuti proposti.

 

Tali criticità non risultano essere state condivise dalla maggior parte delle associazioni presenti all’incontro. Tuttavia, le stesse sono state oggetto di confronto e analisi con il Comitato Interregionale Animalista, con cui si è registrata una convergenza sulle principali problematiche emerse.

 

Nel merito, l’impianto delle modifiche appare inadeguato a contrastare il fenomeno del randagismo e rischia concretamente di aggravarlo, introducendo elementi di confusione normativa e un arretramento nelle garanzie di controllo pubblico.

 

Tra i punti più controversi vi è l’estensione degli stalli anche ai privati cittadini fino a 10 cani, con una semplice comunicazione al Comune e senza preventiva autorizzazione dei servizi veterinari ASP.

 

Una previsione che snatura il concetto stesso di stallo, oggi limitato ai volontari e ai cani in uscita dai canili, e che rischia di tradursi, nei fatti, nella creazione di micro canili abusivi diffusi, difficilmente controllabili e privi delle necessarie garanzie sanitarie e di tracciabilità.

 

A ciò si aggiunge il progressivo trasferimento di competenze verso i Comuni, ai quali verrebbero attribuite funzioni delicate come la cattura degli animali, senza che vi siano, nella maggior parte dei casi, risorse, strutture e personale adeguati per sostenerle.

 

Parallelamente, si registra una riduzione del ruolo dei servizi veterinari ASP, che nella normativa nazionale rappresentano il perno della prevenzione, del controllo sanitario e della gestione del randagismo.

Una scelta che rischia di indebolire l’intero sistema pubblico di tutela.

 

 

“Il rischio concreto – sottolinea l’associazione – è quello di legittimare situazioni fuori controllo invece di prevenirle, spostando responsabilità senza garantire strumenti adeguati e riducendo il presidio sanitario pubblico”.

 

L’Associazione Maidasoli ODV, insieme al Comitato Interregionale Animalista, ha già trasmesso formale segnalazione tramite PEC agli enti competenti, chiedendo un riesame approfondito delle modifiche e un confronto reale con le realtà operative sul territorio.

 

“Così non si contrasta il randagismo: si rischia di normalizzarlo”, conclude l’associazione, ribadendo la necessità di interventi strutturali basati su controlli, prevenzione e responsabilità chiare.

 

 

 

 

Fonte Maidasoli ODV

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