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Ponte di Sant’Antonio: Politica e burocrazia al cortocircuito. Gli indirizzi dell’Amministrazione si rispettano*

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L’Amministrazione comunale aveva dato indirizzo già nel mese di aprile di intervenire sulle gravi criticità presenti lungo il Viale Ponte Sant’Antonio e nel quartiere Sambiase. Per indisponibilità della ditta individuata dagli uffici competenti, i lavori sono iniziati soltanto dal 25 maggio. La chiusura temporanea del ponte era necessaria esclusivamente per consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza e a regola d’arte.

Un disagio limitato a pochi giorni, senza impedire il passaggio pedonale e senza limitare l’accesso al Santuario di Sant’Antonio, sempre garantito attraverso via Indipendenza. Questa mattina (ieri, n.d.r.) ci siamo recati sul cantiere con la piena aspettativa — e il desiderio sincero e vivo— di poter finalmente restituire ai cittadini il loro ponte rimesso in sesto, sicuro e dignitoso. Era quello che volevamo, era quello per cui avevamo lavorato. Invece, a seguito del sopralluogo, abbiamo riscontrato lavorazioni non eseguite a regola d’arte e la presenza di criticità ancora evidenti nell’area di cantiere.

Per tale motivo è stata immediatamente trasmessa una nota agli uffici competenti affinché si provvedesse al completamento degli interventi entro il termine previsto. Poche ore dopo, apprendiamo invece della riapertura del ponte al traffico. Sia chiaro: il ponte andava riaperto, ma dopo aver completato i lavori e dopo aver eliminato le criticità riscontrate. La domanda è semplice: si può riaprire un ponte lasciando buche e lavorazioni incomplete? Per noi la risposta è NO! Ci siamo confrontati con il Sindaco e condividiamo unanimemente lo sdegno per quanto accaduto.

Una decisione assunta in contrasto con le indicazioni impartite dall’Amministrazione e con una nota formale trasmessa nella stessa giornata rappresenta un fatto grave che impone l’immediato accertamento delle responsabilità. Adesso sarà necessario capire chi ha assunto questa decisione. Ciò che conta è che vengano individuate con chiarezza le responsabilità.

I cittadini hanno diritto ad opere pubbliche eseguite a regola d’arte e ad un utilizzo serio delle risorse pubbliche. Con noi il tempo delle giustificazioni è finito: chi sbaglia deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. Noi continueremo a difendere fino all’ultimo centesimo dei cittadini lametini e il loro diritto ad avere lavori eseguiti bene e a regola d’arte, perché i soldi pubblici sono dei cittadini e meritano rispetto.

*Consigliere Comunale Massimo Cristiano
Consigliere Comunale Carmine Villella
Assessore Donatella Amicarelli

 

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