Venerdì 18 luglio 2025, i militari della Guardia Costiera di Vibo Valentia hanno svolto un’ispezione mirata alla filiera della pesca, concentrandosi su un ristorante etnico situato nel Comune di Lamezia Terme.
Durante il controllo, è emersa un’irregolarità amministrativa da 1.500 €, legata all’assenza della documentazione commerciale obbligatoria che certifica origine e qualità del pesce controllato, come impone la normativa nazionale vigente. La sanzione ha comportato anche il sequestro amministrativo dell’intero lotto di pesce privo di tracciabilità, pari a circa 153 chilogrammi.
Il prodotto ittico sequestrato, una volta esaminato dai veterinari dell’ASP presenti sul posto, è stato dichiarato non idoneo al consumo e sarà quindi avviato alla distruzione e allo smaltimento. Questa operazione rientra nelle attività di sorveglianza e controllo abituali che la Guardia Costiera – Capitaneria di Porto – svolge per tutelare la legalità nel settore della pesca.




