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“Perché tanto silenzio?” Comunicato TDM e Cittadinanza Attiva

“È giunto il momento di fare un’accurata e pubblica riflessione sul ruolo del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva di Lamezia Terme, all’interno del presidio ospedaliero lametino e sul territorio.

Partiamo da ciò che prescrive lo Statuto che non è un singolo documento legale, ma un insieme di principi e regolamenti volti a tutelare e promuovere i diritti dei cittadini nei servizi sanitari e assistenziali.

I suoi obiettivi principali sono garantire che l’assistenza sanitaria sia più umana, efficace e razionale, e fornire supporto ai cittadini per far valere i loro diritti attraverso l’accoglienza di segnalazioni e consulenze. La base dei suoi principi deriva in parte dalla Carta europea dei diritti del malato, che proclama diritti fondamentali: l’accesso alle cure; il diritto all’informazione e al consenso; il rispetto della privacy e il diritto di presentare reclami.

E a proposito delle segnalazioni che a decine, come TDM, abbiamo inoltrato, tramite l’URP, ai responsabili dei servizi sanitari ed assistenziali cogliamo l’occasione per lamentare la loro prevalente indisponibilità a rispondere, anche in modo sintetico, all’utenza che, nel momento in cui se ne sente vittima, chiede di essere informata sui motivi delle frequenti difficoltà nel funzionamento di alcuni servizi.

Ci pare doveroso precisare il rapporto di rispettosa collaborazione con l’Ufficio Relazioni col Pubblico (URP) interno al nostro ospedale che come TDM non siamo chiamati a sostituire ma a sostenerlo, in una funzione laica finalizzata alla promozione e alla tutela dei diritti dei cittadini utenti.

Nei prossimi giorni ci faremo carico, consultando il dott. Battistini Commissario dell’ASP di CZ, di cui abbiamo avuto modo di apprezzare la disponibilità, di promuovere un incontro per confrontarci sul tema della comunicazione.”

 

Fonte Fiore Isabella Resp. TDM Lamezia Terme, Felice Lentidoro coord. Territoriale Cittadinanzattiva Lamezia

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